Di seguito comunicato stampa. Grazie per la disponibilità.
Regione Lazio, Bertucci (FDI): “Equo compenso, Consiglio aggiorna la normativa del 2019: legge di civiltà che ci affianca alla normativa nazionale del Governo Meloni”
“Saluto con grande favore l’approvazione da parte del Consiglio Regionale, arrivata in maniera unanime, della proposta di legge regionale 202/2025, sulle disposizioni in materia di equo compenso e tutela delle prestazioni professionali, provvedimento che aggiorna la legge regionale 6/2019 in relazione alle disposizioni della legge nazionale 49/2023. Grazie all’iniziativa dell’Assessore allo Sviluppo Economico e Vicepresidente della Giunta Regionale Roberta Angelilli, la Regione Lazio si allinea alla normativa nazionale, per un tema che è fortemente sentito dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro del Lavoro Marina Calderone, sul quale molto lavoro continua ad essere portato avanti. Questa legge è stata un mio obiettivo fin dall’inizio del mio mandato da consigliere regionale, e rappresenta una grande risposta alle categorie professionali, un coronamento di un percorso che conferma come questa amministrazione regionale, così come il governo nazionale, sia al fianco dei professionisti, in nome di quella dignità che deve essere garantita al lavoro di tutti ed in tutte le sue forme: andiamo infatti ad introdurre strumenti che garantiscano l'equo compenso per le attività professionali svolte in favore della Regione stessa, degli enti strumentali e delle società controllate, e soprattutto, che aiutino il professionista a ricevere il pagamento delle proprie spettanze, coinvolgendo in tale contesto anche le istituzioni pubbliche. E’ una legge di civiltà, come ho già avuto modo di affermare, e sono orgoglioso che questo aggiornamento veda la luce durante il primo mandato di questa nostra amministrazione regionale”, così Marco Bertucci, Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio.
“Saluto con grande favore l’approvazione da parte del Consiglio Regionale, arrivata in maniera unanime, della proposta di legge regionale 202/2025, sulle disposizioni in materia di equo compenso e tutela delle prestazioni professionali, provvedimento che aggiorna la legge regionale 6/2019 in relazione alle disposizioni della legge nazionale 49/2023. Grazie all’iniziativa dell’Assessore allo Sviluppo Economico e Vicepresidente della Giunta Regionale Roberta Angelilli, la Regione Lazio si allinea alla normativa nazionale, per un tema che è fortemente sentito dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro del Lavoro Marina Calderone, sul quale molto lavoro continua ad essere portato avanti. Questa legge è stata un mio obiettivo fin dall’inizio del mio mandato da consigliere regionale, e rappresenta una grande risposta alle categorie professionali, un coronamento di un percorso che conferma come questa amministrazione regionale, così come il governo nazionale, sia al fianco dei professionisti, in nome di quella dignità che deve essere garantita al lavoro di tutti ed in tutte le sue forme: andiamo infatti ad introdurre strumenti che garantiscano l'equo compenso per le attività professionali svolte in favore della Regione stessa, degli enti strumentali e delle società controllate, e soprattutto, che aiutino il professionista a ricevere il pagamento delle proprie spettanze, coinvolgendo in tale contesto anche le istituzioni pubbliche. E’ una legge di civiltà, come ho già avuto modo di affermare, e sono orgoglioso che questo aggiornamento veda la luce durante il primo mandato di questa nostra amministrazione regionale”, così Marco Bertucci, Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio.



