![]() ![]() | ANNO XXIII Numero 1251 09/09/2026 | |
| Pubblicato in Bari | ||
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Comparto vitivinicolo, La Ghezza (M5S): “La Regione lavora sui dati, confronto e strategia condivisa anche col Governo nazionale. Si evitino polemiche sterili” | ||
“Sul futuro del comparto vitivinicolo pugliese servono responsabilità e capacità di lavorare insieme. Per questo stupisce che l’opposizione abbia deciso di fare polemica su quello che dovrebbe essere un punto di forza: il dialogo frequente e costruttivo che l’assessore Paolicelli sta portando avanti con il ministro Lollobrigida, il sottosegretario La Pietra e gli altri livelli istituzionali. Per trovare soluzioni concrete ai problemi delle imprese e dei produttori è fondamentale il confronto ed è proprio questa la responsabilità che oggi viene richiesta alla politica: fare squadra tra Regione, Governo ed Europa”. Lo dichiara la capogruppo del M5S Maria La Ghezza, commissaria della IV Commissione. “Prima di lanciare accuse – continua La Ghezza – sarebbe utile guardare ai fatti. La nostra Regione si è dotata già nel 2023 di sistema di conoscenza e monitoraggio del settore, prevedendo funzioni di raccolta dati, analisi e indirizzo attraverso la consultazione e il coinvolgimento delle istituzioni, del mondo scientifico e accademico, delle organizzazioni di categoria e dei principali soggetti della filiera. Un lavoro che si è sviluppato attraverso il confronto permanente all’interno del Comitato consultivo vitivinicolo regionale e attraverso l’acquisizione e l’elaborazione di dati provenienti da fonti qualificate come ICQRF, ISMEA, Osservatorio Nazionale del Vino, AGEA e organismi di controllo delle denominazioni pugliesi. Nell’ultima riunione del Comitato vitivinicolo regionale del 7 settembre, che rappresenta le diverse componenti della filiera, è emersa la necessità di potenziare le funzioni di conoscenza e analisi della realtà regionale, anche attraverso un’azione di impulso all’istituzione del catasto vitivinicolo e una maggiore sistematizzazione del sistema di monitoraggio e analisi di dati che consentano la messa a punto di strategie ed interventi per il sostegno allo sviluppo del settore anche in termini di innovazione e ricerca e di indirizzo degli interventi. La proposta dell’assessore nasce quindi dal confronto con il comparto. Anche sulla distillazione di crisi la Regione farà la propria parte, ma una crisi che riguarda il mercato nazionale ed europeo non può essere affrontata in solitudine. Per questo si lavorerà con il ministero e con l’Europa, affinché le eventuali misure siano sostenute da dati, risorse e una strategia condivisa. Il comparto vitivinicolo pugliese ha bisogno di soluzioni, non di polemiche: ascoltare il territorio, confrontarsi con tutti i livelli istituzionali e costruire risposte concrete, senza preoccuparsi del colore politico di chi siede dall’altra parte del tavolo”./comunicato | ||





