gli incidenti stradali 2022 nelle 107 province italiane

ACI-ISTAT

REPORT INCIDENTI STRADALI 2022

 

Roma, 10 ottobre 2023

 

ACI-ISTAT: GLI INCIDENTI STRADALI 2022

NELLE 107 PROVINCE ITALIANE:

incidenti, morti e feriti

tornano ai livelli pre-pandemia

 

165.889 INCIDENTI (454 al giorno) – 3.159 MORTI (8,7/g.)

223.475 FERITI (612/g.)

 

VITTIME DELLA STRADA

(Valori assoluti)

male:

ROMA (+33), LATINA (+18), NOVARA E FOGGIA (+15)

bene:

BRESCIA (-20), MODENA (-17), FORLI’-CESENA E VENEZIA (-16)

 

VITTIME DELLA STRADA

(Percentuali)

male:

ORISTANO (+180%), AOSTA (+150%), NOVARA (+79%)

BENE:

VIBO VALENTIA (-67%), BIELLA (-63%), REGGIO CALABRIA E GORIZIA (-60%)

 

INDICE MORTALITÀ

più alto della media nazionale:

MATERA, FOGGIA, NUORO, VERCELLI

più basso della media nazionale:

SAVONA, PRATO, GENOVA, LA SPEZIA, MONZA BRIANZA,

BIELLA, MILANO, GORIZIA

 

MOBILITÀ DOLCE

(Le differenze percentuali sono calcolate in rapporto al 2021)

MONOPATTINI: 2.929 INCIDENTI, 16 MORTI (+77,8%)

BICICLETTE: 15.981 INCIDENTI, 185 MORTI (-6,8%)

BICICLETTE ELETTRICHE: 1.113 INCIDENTI, 20 MORTI (+53,8%)

PEDONI: 18.384 INCIDENTI, 485 MORTI (+3%)

 

Nel 2022, sulle strade italiane, si sono registrati 165.889 incidenti con lesioni a persone (151.875 nel 2021, +9,2%; 172.183 nel 2019, -3,7%), che hanno causato 3.159 decessi (2.875 nel 2021, +9,9%; 3.173 nel 2019, -0,4%) e 223.475 feriti (204.728 nel 2021, +9,2%; 241.384 nel 2019, -7,4%). In media, rispettivamente, 454 incidenti, 8,7 morti e 612 feriti ogni giorno.

 

Le statistiche provinciali – elaborate da ACI e Istatmostrano un ritorno dell’incidentalità stradale ai livelli pre-pandemia del 2019.

Rispetto al 2019 – anno scelto come riferimento per l’obiettivo 2030 – 53 province su 107 hanno fatto registrare un aumento del numero dei morti sulle strade. In altre 53, invece, tale numero è diminuito. In una sola provincia (Lodi), infine, il numero dei morti è rimasto stabile.

 

Province – percentuali – maggiore incremento vittime: Oristano (+180%), Aosta (+150%), Novara (+79%)

Oristano (+180%: 14 morti nel 2022, 12 nel 2021 e 5 nel 2019), Aosta (+150%: 10 morti nel 2022, 1 nel 2021 e 4 nel 2019) e Novara (+79%: 34 morti nel 2022, 19 nel 2021 e 19 nel 2019), le province con gli incrementi percentuali maggiori.

Le province di Roma e Latina, invece, fanno del Lazio la Regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019 (+44).

 

Province – percentuali – maggiore diminuzione vittime: Vibo Valentia (-67%), Biella (-63%), Reggio Calabria e Gorizia (-60%)

Viceversa, Vibo Valentia fa registrare -67% (3 morti nel 2022, 6 nel 2021 e 9 nel 2019), Biella -63% (3 morti nel 2022, 13 nel 2021 e 8 nel 2019), Reggio Calabria e Gorizia -60% (rispettivamente 10 morti nel 2022, 22 nel 2021 e 25 nel 2019 e 4 morti nel 2022, 10 nel 2021 e 10 nel 2019).

 

Province – valori assoluti – maggiore incremento vittime: Roma (+33), Latina (+18), Novara e Foggia (+15)

Roma (+33 morti), Latina (+18), Novara e Foggia (+15), sono, invece, le province nelle quali si sono registrati gli incrementi maggiori di decessi sulle strade.

 

Province – valori assoluti – maggiore diminuzione vittime: Brescia (-20), Modena (-17), Forlì-Cesena e Venezia (-16)

Tra le province, Brescia (-20 morti), Modena (-17), Forlì-Cesena e Venezia (-16) sono quelle nelle quali si è registrata la diminuzione più significativa del numero dei morti.

 

Regioni – percentuali – maggiore incremento vittime: Valle d’Aosta (+150%), Basilicata (+59%) e Sardegna (+41%)

Tra le Regioni italiane il più alto aumento in termini percentuali è stato rilevato in Valle d’Aosta, (+150%), in Basilicata, (+59%) ed in Sardegna, (+41%).

 

Regioni – percentuali – maggiore diminuzione vittime: Molise (-50%), Calabria (-29%) e Abruzzo (-24%).

Tre le regioni nelle quali si è verificato il maggiore decremento dei decessi: Molise (-50%), Calabria (-29%) e Abruzzo (-24%).

 

In Calabria, tutte le province tranne Cosenza (+5%) hanno fatto registrare decrementi di vittime – Catanzaro -50%, Crotone -8%, Reggio Calabria -60%, Vibo Valentia -67% – per un calo complessivo dei morti sulle strade del 29%.

 

Regioni – valori assoluti – maggiore incremento vittime: Lazio (+44), Sardegna (+29) e Puglia (+19)

Tra le Regioni il maggior aumento di vittime in valore assoluto è stato osservato nel Lazio, (+44), in Sardegna (+29) ed in Puglia (+19).

 

Regioni – valori assoluti – maggiore diminuzione vittime: Emila Romagna (-41), Lombardia (-36) e Calabria (-30)

Le Regioni con la più alta diminuzione di decessi in valore assoluto sono state Emilia Romagna (-41), Lombardia (-36) e Calabria (-30).

 

In 13 province, l’indice di mortalità (morti per 100 incidenti) è risultato almeno doppio rispetto al valore medio nazionale (1,90). Le situazioni più critiche a Matera (5,91), Foggia (5,18), Nuoro (5,15) e Vercelli (5,13).

 

Savona, Prato, Genova, La Spezia, Monza Brianza, Biella, Milano e Gorizia sono, invece, le province in cui gli incidenti risultano meno gravi. L’indice di mortalità, infatti, è inferiore ad 1 morto ogni 100 incidenti.

 

Mobilità dolce: vittime in forte crescita tra monopattini (+77,8%) e bici elettriche pedoni (+53,8%). Diminuiscono (-6,8%) le vittime tra i ciclisti

Nel corso del 2022, sono deceduti 485 pedoni (+3% rispetto allo scorso anno), 205 ciclisti (-6,8%) – di cui 20 su bici elettrica (+53,8%) – e 16 conducenti di monopattino (+77,8%).

Nella provincia di Roma, il più alto numero di pedoni morti (56), seguita da Milano (24), Napoli (23) e Torino (18).

Nella provincia di Padova il più alto numero di ciclisti morti (10), seguono Udine (9) e Milano, Venezia e Ravenna (8).

Dei 16 morti su monopattino, 4 sono concentrati nella provincia di Milano, 3 nella provincia di Roma e 2 nella provincia di Torino. Insieme, totalizzano il 56% dei morti a livello nazionale.

 

Il Rapporto ACI-ISTAT sull'incidentalità stradale 2022 è disponibile su:

https://www.aci.it/laci/studi-e-ricerche/dati-e-statistiche/incidentalita/la-statistica-istat-aci/2022.html

https://www.istat.it/

 

 

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