COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 31-03-26
Inflazione: Istat, marzo +1,7% su anno
Unc: basso rialzo è solo un’illusione ottica
Per coppia con 2 figli +622 euro
Secondo i dati provvisori di marzo resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua sale dall’1,5% di febbraio all’1,7%.
“Un’illusione ottica! Il rialzo apparentemente basso dell’inflazione, da 1,5 a 1,7, non deve trarre in inganno. Si tratta solo di un miraggio destinato presto a svanire, come in parte dimostra già l’inflazione congiunturale che decolla dello 0,5%. Infatti, le bollette di luce e gas relative ai consumi di marzo non sono ancora arrivate, mentre la fine dei Giochi Olimpici Invernali Milano -Cortina 2026, ha fatto abbassare i prezzi degli alberghi e dei motel del 6,8% in un solo mese, ribasso record sul piano congiunturale, quando a febbraio erano decollati del 12,1%. Peccato che in aprile, per via della Pasqua, saliranno nuovamente. Insomma, cambia la composizione dell’inflazione, abbassandosi quella delle spese facoltative, -1,6% per Servizi di ristoranti e servizi di alloggio in un mese, ma decollano già i Trasporti (+2,5% il dato congiunturale) e Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili con +1,6%. In particolare, nonostante il dato sia solo provvisorio, su base mensile, il diesel sale già del 12%, il trasporto aereo internazionale del 6,1%, il gas naturale del 5,9%, la benzina del 4,9% e già ci sono i primi effetti su frutta e verdura, con le Bacche fresche che salgono del 10,6%, Agrumi del 2,6%, Altra frutta fresca del 3%. Insomma, come avevamo denunciato, presentando un esposto all’Antitrust, nel settore ortofrutticolo si sono già verificate i primi rincari per via del caro carburante. Il carrello sale da 2 al 2,2% ed è solo l’inizio!” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione.
“L’inflazione tendenziale all’1,7% significa, per una coppia con due figli un aumento complessivo del costo della vita pari a 622 euro su base annua, mentre per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche la stangata è già pari a 250 euro e per il carrello della spesa è di 266 euro. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 546 euro, 219 euro soltanto per cibo e bevande, 235 per il carrello. In media, per una famiglia la batosta è di 389 euro, 173 per mangiare e bere” conclude Dona.
Tabella n. 1: rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di marzo
|
DIVISIONI DI SPESA |
Famiglia media |
Coppia con 2 figli |
Coppia con 1 figlio |
Inflazione annua di marzo |
|
Prodotti alimentari e bevande analcoliche |
173 |
250 |
219 |
+2,7 |
|
Bevande alcoliche, tabacco e droghe |
11 |
14 |
15 |
+2,1 |
|
Abbigliamento e calzature |
10 |
18 |
14 |
+0,8 |
|
Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili |
-72 |
-78 |
-77 |
-1,8 |
|
Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione |
22 |
30 |
27 |
+1,6 |
|
Sanità |
14 |
17 |
17 |
+1,0 |
|
Trasporti |
75 |
123 |
114 |
+2,1 |
|
Informazione e comunicazione |
-25 |
-37 |
-34 |
-2,9 |
|
Ricreazione, sport e cultura |
14 |
24 |
20 |
+1,1 |
|
Servizi di istruzione |
4 |
11 |
7 |
+1,8 |
|
Servizi di ristoranti e servizi di alloggio |
66 |
115 |
92 |
+3,4 |
|
Servizi finanziari e assicurativi |
37 |
55 |
51 |
+4,2 |
|
Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari |
61 |
80 |
81 |
+3,8 |
|
TOTALE RINCARO ANNUO |
389 |
622 |
546 |
+1,7 |
|
CARRELLO DELLA SPESA |
184 |
266 |
235 |
+2,2 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat
Nota: dati e totali arrotondati
Ufficio stampa e studi: 338/4031534