COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 2-07-26
Unc: Arera, gas prezzi stabili, ma non è consolante
Da scoppio conflitto Iran: gas +11,5%, luce +13,1%
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, da quando è scoppiato il conflitto in Iran, ossia rispetto ai prezzi di febbraio 2026, oggi i clienti tipo vulnerabili pagano il gas l’11,5% in più, pari a 139 euro su base annua, la luce il 13,1% in più, pari a 73 euro su base annua, per un totale di 212 euro.
Secondo quanto stabilito da Arera, dal 1° giugno 2026 il +0,3% significa spendere, in teoria, 4 euro (+4,07 euro) in più su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. La spesa totale annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027) sale così, per i vulnerabili, a 1348 euro (1347,7) che, sommati ai 633 euro della luce, determinano una spesa complessiva annua pari a 1.981 euro.
Se il prezzo del gas sale oggi dello 0,3%, rispetto ai tempi pre-crisi del giugno 2021, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è oggi superiore del 66,4%, mentre rispetto al mese di giugno più caro, quello del 2022, è inferiore di appena l’1,2%.
Ufficio stampa e ufficio studi: 338/4031534 (Mauro Antonelli)