Unione Naz. Consumatori su Arera gas: prezzo stabile, ma da febbraio +11,5%

COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 2-07-26

 

Unc: Arera, gas prezzi stabili, ma non è consolante

 

Da scoppio conflitto Iran: gas +11,5%, luce +13,1%

 

“Prezzi sostanzialmente stabili. Il che non è una grande consolazione, atteso che dopo la fine della stagione termica i prezzi dovrebbero scendere. Evidentemente il calo della domanda è stato compensato dalle speculazioni nei mercati all’ingrosso, influenzati dall’Effetto Iran e dalla chiusura dello Stratto di Hormuz che avrebbero dovuto incidere sul prezzo del petrolio più che sul gas” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati di Arera secondo i quali dal 1° giugno 2026 la bolletta del gas per i vulnerabili sale dello 0,3% rispetto a maggio.

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, da quando è scoppiato il conflitto in Iran, ossia rispetto ai prezzi di febbraio 2026, oggi i clienti tipo vulnerabili pagano il gas l’11,5% in più, pari a 139 euro su base annua, la luce il 13,1% in più, pari a 73 euro su base annua, per un totale di 212 euro.

Secondo quanto stabilito da Arera, dal 1° giugno 2026 il +0,3% significa spendere, in teoria, 4 euro (+4,07 euro) in più su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. La spesa totale annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027) sale così, per i vulnerabili, a 1348 euro (1347,7) che, sommati ai 633 euro della luce, determinano una spesa complessiva annua pari a 1.981 euro.

Se il prezzo del gas sale oggi dello 0,3%, rispetto ai tempi pre-crisi del giugno 2021, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è oggi superiore del 66,4%, mentre rispetto al mese di giugno più caro, quello del 2022, è inferiore di appena l’1,2%.

 

 

Ufficio stampa e ufficio studi: 338/4031534 (Mauro Antonelli)

 

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