abbiamo scritto dei nuovi Blog nella sezione Consigli di viaggio del nostro sito, perché siamo convinti che per partire davvero, bisogna farlo prima con la mente!
Speriamo che queste letture ti aiutino a sognare e a pianificare in grande. Se trovi l’ispirazione giusta tra queste righe, ricorda che siamo sempre qui per trasformare quel sogno in una vera esperienza.
Buona lettura e… a presto in viaggio!
Indonesia
Se vuoi immergerti in una destinazione sul mare, ricca di tradizioni e paesaggi naturali incantevoli, devi leggere il nostro Blog sull’Indonesia, precisamente su due isole, Flores e Lombok.
Situate nell’area della Linea di Wallace che divide il mondo asiatico e quello australiano, queste isole ti sorprenderanno con i loro vulcani attivi, foreste tropicali,risaie e villaggi tradizionali come quello di Bena e quello di Wae Rebo.
Inoltre, sull’Isola di Flores, vi è una specie animale a dir poco particolare: parliamo dei draghi di Komodo, le lucertole più grandi al mondo!
Oltre ai paesaggi spettacolari, come i tre laghi colorati nascosti nel Monte Kelimutu e il Monte Rinjani, è la diversità etnica e religiosa a rendere queste isole, uniche!
Se vuoi scoprire il Causaso tra modernità e tradizione, puoi leggere invece il nostro Blog su Georgia e Azerbaijan! Sono due Paesi perfetti da visitare in un viaggio cross-border dal Mar Caspio al Mar Nero.
Pochi lo sanno, ma in Azerbaijan vi è il 30% dei vulcani di fango del mondo: il paesaggio è quasi lunare, si può udire un brontolio sotterraneo e ammirare colonne di fuoco! Non solo! Sapevi che in Azerbaijan, precisamente in Gobustan, vi è una delle più vaste collezioni di arte rupestre al mondo?
In Georgia, il paesaggio cambia: la regione dello Svaneti incanta con le sue montagne e vallate, tra torri difensive, case-castello e un’architettura ecclesiastica con chiese e tesori liturgici.
Pensa che durante il Neolitico, nella regione del Kakheti, nasceva la “cultura del vino”: a prova di ciò sono state ritrovate tracce di questi composti organici grazie alla porosità della ceramica antica.
Se vuoi approfondire una delle catastrofi ambientali più importanti della storia, ti proponiamo di leggere il Blog sul Lago d’Aral. Tutto è iniziato negli anni ‘60: questo lago, originariamente chiamato anche “mare” per la sua vasta estensione, a causa della deviazione dei fiumi che lo alimentavano, ordinata dal regime sovietico per aumentare la produzione di cotone, è scomparso sempre di più… Oggi sul lato uzbeko, rimangono solo i loro pescherecci arenati all’orizzonte. Ci sono stati diversi tentativi di recupero, tra cui la costruzione di dighe o canali di irrigazione, che hanno portato un aumento di volume idrico. Raggiungere le sue rive oggi, è un’avventura off-road in 4×4 che fa riflettere davanti a una realtà impressionante.
In queste settimane la situazione internazionale è complessa e in continua evoluzione. Non la stiamo ovviamente ignorando: stiamo seguendo gli aggiornamenti e concentrando il nostro impegno nella gestione delle urgenze e nella tutela dei nostri viaggiatori.
Allo stesso tempo, continuiamo il nostro lavoro, per pensare con speranza al futuro.