Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce | 26 giugno – 4 ottobre 2026 | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

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Comune di Bologna | Settore Musei Civici | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce
A cura di Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli

26 giugno – 4 ottobre 2026
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna | Project Room 
Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna
www.museibologna.it/mambo


Cartella stampa

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Luigi Ghirri, dalla serie Blu infinito, 1991. Stampa coeva Arrigo Ghi. Collezioni private in deposito presso MARV | Museo d'Arte Rubini Vesin, Gradara / Rete Museale Marche Nord


Bologna, 30 giugno 2026 – Dal 26 giugno al 4 ottobre 2026 il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna presenta all'interno della Project Room la mostra Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce, curata da Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli.
Il progetto è sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e vede come partner culturale la Fondazione Luigi Ghirri.

L'esposizione documenta il sodalizio intellettuale e creativo nato dalla collaborazione tra Luigi Ghirri (Scandiano, 5 gennaio 1943 – Roncocesi, 14 febbraio 1992), fotografo tra i protagonisti della scena contemporanea internazionale, e Gianni Celati (Sondrio, 10 gennaio 1937 – Brighton, 3 gennaio 2022), critico, traduttore, scrittore e cineasta.

Al centro del percorso espositivo la serie Blu infinito, un ampio corpus di 81 fotografie realizzate da Luigi Ghirri tra il 1989 e il 1991 durante i sopralluoghi e la lavorazione di Strada provinciale delle anime, il primo lungometraggio diretto da Gianni Celati che rappresenta lo sviluppo cinematografico di quell'esplorazione del paesaggio padano cominciata con il successo letterario di Verso la foce (1989). In questo triennio di lavoro comune, la macchina fotografica di Ghirri accompagna e testimonia la ricerca del cineasta, fissando la genesi del film in immagini rivelatrici di una nuova e intensa attenzione alla figura umana.

In questi scatti, che costituiscono l’ultimo lavoro di Ghirri prima della sua prematura scomparsa nel 1992, la celebre cifra metafisica del fotografo si apre al ritratto: sullo sfondo del Delta del Po appaiono amici, scrittori, studenti e gli anziani parenti di Celati, protagonisti di un viaggio in corriera da Ferrara fino al mare. ll percorso di tre giorni raccontato in Strada provinciale delle anime si trasforma in una “silenziosa epica del quotidiano” che racconta l’incontro tra fotografia, cinema e letteratura delineando lo sguardo di un’epoca profondamente segnata dalla ricerca di equilibrio fra luce e colore.

L'allestimento negli spazi della Project Room del MAMbo mette in dialogo la serie fotografica con tre film di Celati: Strada provinciale delle anime (1991), il racconto di un viaggio corale su un pullman azzurro, attraverso le valli di Comacchio fino al Delta del Po, dove la ricerca di un orizzonte si intreccia alle voci e alle storie di un gruppo di viaggiatori; Il mondo di Luigi Ghirri (1998), un ritratto intimo e commosso del fotografo a pochi anni dalla scomparsa, che ripercorre i suoi luoghi, i suoi oggetti e il suo modo di “abitare la distanza” attraverso le immagini; Case sparse. Visioni di case che crollano (2003), un'esplorazione poetica e documentaria sulle tracce di una civiltà rurali in dissolvimento, tra edifici abbandonati e un paesaggio che sembra riprendere possesso dei propri spazi.

I tre lungometraggi sono stati prodotti e realizzati da Pierrot e la Rosa, casa di produzione fortemente influenzata dall'esperienza del DAMS, fondata alla fine degli anni '70 da Luca Buelli, Paolo Muran e Lamberto Borsetti, che divenne in quegli anni un punto di riferimento per il cinema del reale e il documentario d'autore.

Attraverso le opere esposte la mostra mette in luce la comunanza di visione che ha profondamente unito i due autori. La produzione fotografica di Luigi Ghirri e le narrazioni filmiche di Gianni Celati convergono nella rispondenza al dato fenomenico, orientando lo sguardo verso l’esterno con affettività, senza applicare alcuna restrizione al campo di indagine. Se da un lato la ricerca di Ghirri opera un costante abbassamento della soglia dell’eccezionale – attribuendo dignità estetica e culturale a ogni elemento dell'esistente – la narrazione di Celati ricompone le apparenze disperse, organizzando i frammenti dell’esperienza dei luoghi in una forma di itinerario non finalizzato, una sorta di una guida metodologica per vivere il percorso e rinnovare la percezione del mondo.

Il progetto espositivo è accompagnato da una pubblicazione edita da Danilo Montanari Editore, che approfondisce la comunanza di visione e il complesso e proficuo rapporto tra il fotografo e lo scrittore cineasta attraverso un’introduzione di Lorenzo Balbi, i saggi critici di Marco Sironi, Gabriele Gimmelli e Corrado Confalonieri e un’intervista a Luca Buelli a cura di Giulia Pezzoli.

Per la realizzazione della mostra si ringrazia MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin / Rete Museale Marche Nord.

L'esposizione fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

SCHEDA TECNICA

Mostra
Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce

A cura di
Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli

Promossa da
Comune di Bologna | Settore Musei Civici | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

Con la partnership culturale di
Fondazione Luigi Ghirri

Sede
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna | Project Room

Periodo
26 giugno – 4 ottobre 2026

Orari di apertura
Martedì e mercoledì ore 14.00 – 19.00
Giovedì ore 14.00 – 20.00
Venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10.00  19.00

Sabato 15 agosto 2026 (Ferragosto) ore 10.00 – 19.00

Ingresso
Intero € 6 | ridotto € 4 | ridotto speciale giovani tra 19 e 25 anni € 2 | gratuito possessori Card Cultura

Informazioni
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di BolognaVia Don Giovanni Minzoni 14 | 40121 Bologna
Tel. +39 051 6496611
www.museibologna.it/mambo
infoMAMbo@comune.bologna.it
Facebook: MAMboMuseoArteModernaBologna
Instagram: @mambobologna
YouTube: MAMbo channel

Settore Musei Civici Bologna
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YouTube: @museicivicibologna

Partner culturale del progetto

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Sostenuto da 

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Si ringrazia
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La mostra rientra nel programma di
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La cartella stampa comprensiva di immagini è disponibile a questo link.

Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore richiesta di informazioni e materiali.

Cordiali saluti

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