da Columbia Threadneedle Inv. – Il punto sui mercati

Buongiorno,

di seguito inviamo il weekly market outlook a cura di Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments (+ foto).

 

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni.

Un saluto,

Mina

+39 3311312791

 

 

Il punto sui mercati

 

A cura di Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments

 

  • Nonostante il perdurare dell’incertezza, i mercati mantengono un atteggiamento ottimista riguardo all’impatto degli eventi in Medio Oriente.
  • L’indice VIX – un indicatore di volatilità comunemente utilizzato – si è attenuato rispetto ai livelli elevati raggiunti all’inizio del conflitto.
  • Una solida stagione degli utili ha aiutato i titoli statunitensi a raggiungere massimi storici, mentre i mercati del Sud-Est asiatico si sono distinti per la loro forte performance.
  • Gli utili sono stati positivi in tutte le aree geografiche e ci sono segnali incoraggianti che indicano un’espansione della performance aziendale oltre il settore tecnologico.
  • Il contesto economico generale rimane relativamente favorevole e manteniamo una visione leggermente positiva sui titoli azionari.
  • Tuttavia, la persistente incertezza sull’approvvigionamento energetico ci induce a continuare a monitorare i dati pubblicati, mentre i recenti rialzi ci hanno permesso di realizzare alcuni guadagni azionari.

 

Venerdì scorso l’S&P ha chiuso ai massimi storici, mentre l’indice VIX, che misura la volatilità del mercato sull’S&P 500, si attesta su livelli relativamente bassi. Di fatto, l’indice VIX è pari al 17 al momento della stesura del commento, un valore inferiore alla media di lungo periodo, dopo aver registrato un picco nel mese di marzo a causa delle preoccupazioni relative al Medio Oriente. Abbiamo assistito, inoltre, a un forte rialzo negli Stati Uniti e in altri mercati, nonostante lo Stretto di Hormuz rimanga chiuso, le forniture energetiche siano sotto pressione e un accordo di pace concreto sia ancora lontano.

 

La risoluzione di questa situazione di stallo è di fondamentale importanza per i mercati finanziari e l’economia globale. Sembra che i mercati azionari non stiano tenendo pienamente conto dell’impatto a lungo termine di quello che l’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE) definisce il più grande shock energetico della storia. Al contrario, i mercati hanno registrato un trend al rialzo dai minimi toccati a marzo, sostenuti in gran parte da una stagione degli utili positiva negli Stati Uniti, in particolare nel settore tecnologico. Anche i mercati del Sud-Est asiatico si sono distinti per i loro impressionanti guadagni, non da ultimo la Corea del Sud, che ha generato rendimenti di circa l’80% da inizio anno. I movimenti obbligazionari, tuttavia, suggeriscono un contesto più difficile, con i mercati che riflettono i probabili impatti degli eventi. 

 

Per quanto riguarda la dispersione geografica tra i mercati, l’attuale forte performance degli Stati Uniti è in netto contrasto con i 12-18 mesi precedenti, durante i quali il Paese era rimasto indietro rispetto a diverse altre regioni. I rendimenti eccezionali del settore tecnologico sono stati il principale motore, ma è importante ricordare che gli indici statunitensi sono stati trainati al rialzo da un gruppo relativamente ristretto di grandi società. Guardando il lato positivo, bisogna sottolineare che la solida performance degli utili si sia estesa a tutto il mercato. Se il conflitto dovesse terminare, assisteremmo a un affievolirsi della sovraperformance degli Stati Uniti rispetto alle altre regioni? Gli utili sono stati nel complesso soddisfacenti in tutte le aree geografiche, quindi probabilmente dovremo aspettare e osservare.

Guardando nello specifico agli asset britannici, permane un forte clima di instabilità politica, con il primo ministro Kier Starmer sotto continua pressione. Data l’incertezza relativa a una possibile sfida alla sua leadership, assisteremo probabilmente a un aumento del premio di rischio sui Gilt fino a quando non emergerà maggiore chiarezza.

 

Nonostante l’indice VIX indichi un calo della volatilità, continuiamo a individuare dei rischi, in particolare legati alle limitazioni nell’approvvigionamento energetico. L’Asia e l’Europa sembrano essere le regioni più colpite, data la loro dipendenza dalle importazioni energetiche.

A conti fatti, il contesto economico generale rimane relativamente favorevole e manteniamo una visione leggermente positiva sui titoli azionari. Le posizioni sono tuttavia costantemente sotto revisione e stiamo monitorando attentamente i dati che riflettono l’impatto dello shock energetico.

 

 

Mina Rizzi

BC Communication

mina.rizzi@bc-communication.it

+39 331 131 2791

Corso Sempione, 8 – 20154 Milano

www.bc-communication.it

 

Ai sensi del D.L.196 del 30/06/2003 e Reg. UE 2016/679 si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e ad uso esclusivo del destinatario. Qualora il messaggio in parola Le fosse pervenuto per errore, La preghiamo di eliminarlo senza copiarlo e di non inoltrarlo a terzi, dandocene gentilmente comunicazione. Il mittente non rilascia alcuna garanzia e declina qualsivoglia responsabilità relative al contenuto, all’esattezza e alla completezza del messaggio ovvero inerenti cambiamenti intervenuti dopo l’invio o altri rischi conseguenti dalla trasmissione elettronica ect. BC Communication garantisce la massima riservatezza dei dati in proprio possesso e la possibilità di richiederne la comunicazione, la cancellazione, l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione secondo quanto disposto dall’Art. da 15 a 22 del Reg. EU2016/67 scrivendo a info@bc-communication.it.

This message, for the Law 196 dated 06/30/2003 and Reg. EU 2016/679, may contain confidential and/or privileged information. If you are not the addressee or authorized to receive this for the addressee, you must not use, copy, disclose or take any action based on this message or any information herein. If you have received this message in error, please advise the sender immediately by reply e-mail and delete this message. The sender does not give any warranty or accept liability as the content, accuracy or completeness of sent messages and accepts no responsibility for changes made after they were sent or for other risks which arise as a result of e-mail transmission etc. BC Communication ensures to respect the confidentiality of the Personal Data in its possessions and guarantees the possibility to request its access, erasure, update, rectification and integration in accordance with the provisions of the Art. from 15 to 22 of EU Regulation 2016/67, by written request to the address: info@bc-communication.it

 

Easy News television
Easy News Channel
ARTICOLI RECENTI