CS – Comprare casa da soli: meno della metà dei bilocali è accessibile (46%), meglio i monolocali (55%)

Buongiorno,
mentre San Valentino è alle porte e molte coppie innamorate tengono d’occhio il mercato immobiliare per comprare casa insieme, i single non restano certo a guardare. Per chi dispone di un solo reddito, però, trovare una sistemazione economicamente accessibile rappresenta spesso una sfida più complessa. Ma quali sono, oggi, le città italiane più o meno abbordabili per chi cerca una casa tutta per sé da acquistare?

In occasione di San Faustino, tradizionale festa dei single celebrata il 15 febbraio, Immobiliare.it Insights – proptech company del gruppo Immobiliare.it – ha analizzato il livello di affordability* di monolocali e bilocali per chi investe nel mattone da solo, sia su scala nazionale che in alcune delle principali città del Paese.

Tra le diverse tipologie di abitazioni presenti sul mercato, il monolocale è senza dubbio la soluzione più accessibile per un single. Secondo quanto rilevato dallo studio, in Italia l’affordability di tali appartamenti, per chi desidera comprare, si attesta al 55%. L’accessibilità diminuisce considerando gli immobili con due locali, caratterizzati da prezzi più elevati e, di conseguenza, da un impatto maggiore su chi dispone di un solo reddito. In media, nel Paese, i single possono permettersi di acquistare poco meno della metà dei bilocali in offerta, il 46%.

In allegato potete trovare il comunicato stampa completo, con le specifiche relative a tutte le città analizzate. Trovate anche una foto liberamente utilizzabile.
Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore necessità.
Cari saluti,
Federico Martegani

*Per affordability si intende l’accessibilità economica alla casa, ovvero la capacità di sostenere i costi di acquisto di un’abitazione in relazione ai prezzi medi degli immobili in offerta su Immobiliare.it, al reddito disponibile e ai tassi di interesse sui mutui.

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