Colloqui USA-Iran senza accordo_torna la tensione sui mercati energetici

Buongiorno,

inviamo di seguito ed in allegato il commento “Colloqui USA-Iran senza accordo: torna la tensione sui mercati energetici” a cura del Team Advisory & Gestione di Intermonte, con una view settimanale sulle principali tematiche globali e sull’andamento dei mercati finanziari.

 

Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni.

Un caro saluto,

Giorgia

 

***

 

Colloqui USA-Iran senza accordo: torna la tensione sui mercati energetici

 

A cura del Team Advisory & Gestione di Intermonte

 

Milano, 14/04/2026

 

  • Il mancato accordo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran interrompe il recente clima di distensione sui mercati, riportando al centro dell’attenzione il rischio geopolitico e sostenendo un nuovo rialzo dei prezzi energetici.
  • Focus Europa/Italia: nuovo governo in Ungheria dopo 16 anni di Orbán; in Italia timori per l’impatto sulla crescita e richiesta di maggiore flessibilità fiscale a livello UE.

 

Geopolitica ed energia: primi negoziati senza accordo, tensioni ancora elevate

Dopo circa 21 ore di negoziati a Islamabad, i colloqui tra Stati Uniti e Iran si sono conclusi senza un’intesa, evidenziando profonde divergenze tra le parti su temi chiave quali il programma nucleare iraniano, la gestione dello Stretto di Hormuz e la rimozione delle sanzioni.

Nonostante il cessate il fuoco temporaneo resti formalmente in vigore, il rischio di escalation appare in aumento. In risposta al fallimento dei negoziati, gli Stati Uniti hanno introdotto un blocco navale selettivo volto a limitare le esportazioni petrolifere iraniane, con l’obiettivo di colpire indirettamente anche le forniture energetiche verso i principali partner commerciali di Teheran.

I mercati hanno reagito rapidamente al mutato contesto: il prezzo del Brent è risalito a circa 102 dollari al barile (+7%), mentre il WTI ha raggiunto i 104 dollari (+8%). Parallelamente, il gas europeo TTF è salito fino a circa 47 euro per megawattora. Il movimento riflette il riacuirsi delle tensioni geopolitiche, dopo il temporaneo raffreddamento osservato nei giorni precedenti.

 

Mercati: volatilità in aumento e tassi sotto pressione

Dopo una settimana positiva per i principali listini azionari, con il FTSE Mib in rialzo del +4,34% e lo Stoxx Europe 50 del +2,83%, l’avvio della nuova ottava ha mostrato segnali di inversione, in un contesto caratterizzato da volatilità.

Il rialzo dei prezzi energetici ha contribuito a riaccendere le aspettative inflazionistiche, spingendo al rialzo i rendimenti obbligazionari: il Bund tedesco è tornato sopra il 3%, mentre negli Stati Uniti si osserva un rafforzamento del dollaro, tipico delle fasi di maggiore avversione al rischio.

 

USA: crescita debole e inflazione sotto controllo

Negli Stati Uniti, la revisione finale del PIL del quarto trimestre ha evidenziato una crescita pari a +0,5%, in calo rispetto alla stima precedente di +0,7%, penalizzata principalmente dalla componente della spesa pubblica.

Sul fronte inflazionistico emergono segnali relativamente più positivi: l’inflazione al consumo si è attestata al +3,3% su base annua (leggermente inferiore alle attese del +3,4%), mentre la componente core si è fermata al +2,6% (vs +2,7% atteso). Resta tuttavia elevata la dinamica della componente energetica, che registra un incremento del +12,5% su base annua.

I verbali della Federal Reserve evidenziano una crescente divisione tra i membri del board: da un lato, coloro che esprimono preoccupazione per il rallentamento della crescita e del mercato del lavoro, favorevoli a un allentamento monetario; dall’altro, chi mantiene un approccio più prudente, focalizzato sui rischi inflazionistici e aperto anche all’ipotesi di ulteriori rialzi dei tassi nel corso dell’anno.

 

 

 

Europa e Italia: nuovo leader in Ungheria, crescita fragile e rischio energetico

Sul piano politico, si segnala un importante cambiamento in Ungheria, dove Viktor Orbán è stato sconfitto alle elezioni da Péter Magyar, leader del partito Tisza, che ha ottenuto una solida maggioranza parlamentare. Il nuovo governo ha annunciato un programma di riforme in ambito giudiziario, sanitario e dell’istruzione, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con l’Unione Europea.

 

In Italia, il rischio principale resta legato all’evoluzione del quadro energetico: secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze, un’eventuale intensificazione della crisi potrebbe spingere l’economia verso una fase recessiva. Parallelamente, il governo ha avviato un confronto con le istituzioni europee per ottenere maggiore flessibilità fiscale, ipotizzando anche la sospensione del Patto di Stabilità al fine di sostenere famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi energetici.

 

Outlook: energia e geopolitica restano i driver chiave

Nel breve termine, l’evoluzione del contesto geopolitico in Medio Oriente continuerà a rappresentare il principale fattore guida per i mercati finanziari.

 

L’assenza di un accordo strutturale tra Stati Uniti e Iran mantiene un quadro di incertezza, con possibili implicazioni sui prezzi energetici e sul contesto macroeconomico. In questo scenario, gli operatori resteranno attenti all’evoluzione del quadro geopolitico.

 

 

INTERMONTE

Intermonte è una Investment banking firm leader in Italia e punto di riferimento nel segmento delle mid & small caps italiane. Presenta un modello di business diversificato su quattro linee di attività, “Investment Banking”, “Sales & Trading”, Global Markets” e “Digital Division & Advisory”. L’Investment Banking offre servizi rivolti a imprese quotate e non quotate in operazioni straordinarie, incluse operazioni di Equity Capital Markets, M&A e Debt Capital Markets. Le divisioni Sales & Trading e Global Markets supportano le decisioni di oltre 650 investitori istituzionali italiani ed esteri grazie a una ricerca di alto standing di più di 50 operatori professionali specializzati nelle varie asset class, azioni, obbligazioni, derivati, ETF, valute e commodities. L’ufficio studi figura costantemente ai vertici delle classifiche internazionali per qualità della ricerca e offre la più ampia copertura del mercato azionario italiano sulla base di un’elevata specializzazione settoriale. La divisione “Digital Division & Advisory” attraverso Websim è attiva nella consulenza agli investimenti nei confronti di investitori non istituzionali, consulenti finanziari e private banker e PMI. Dal 2025 Intermonte è entrata a far parte del Gruppo Banca Generali.

 

 

Giorgia Cococcioni

BC Communication

giorgia.cococcioni@bc-communication.it

+39 366 2363331

Corso Sempione, 8 – 20154 Milano

www.bc-communication.it

 

Ai sensi del D.L.196 del 30/06/2003 e Reg. UE 2016/679 si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e ad uso esclusivo del destinatario. Qualora il messaggio in parola Le fosse pervenuto per errore, La preghiamo di eliminarlo senza copiarlo e di non inoltrarlo a terzi, dandocene gentilmente comunicazione. Il mittente non rilascia alcuna garanzia e declina qualsivoglia responsabilitelative al contenuto, all’esattezza e alla completezza del messaggio ovvero inerenti cambiamenti intervenuti dopo l’invio o altri rischi conseguenti dalla trasmissione elettronica ect. BC Communication garantisce la massima riservatezza dei dati in proprio possesso e la possibiliti richiederne la comunicazione, la cancellazione, laggiornamento, la rettifica e lintegrazione secondo quanto disposto dallArt. da 15 a 22 del Reg. EU2016/67 scrivendo a info@bc-communication.it.

This message, for the Law 196 dated 06/30/2003 and Reg. EU 2016/679, may contain confidential and/or privileged information. If you are not the addressee or authorized to receive this for the addressee, you must not use, copy, disclose or take any action based on this message or any information herein. If you have received this message in error, please advise the sender immediately by reply e-mail and delete this message. The sender does not give any warranty or accept liability as the content, accuracy or completeness of sent messages and accepts no responsibility for changes made after they were sent or for other risks which arise as a result of e-mail transmission etc. BC Communication ensures to respect the confidentiality of the Personal Data in its possessions and guarantees the possibility to request its access, erasure, update, rectification and integration in accordance with the provisions of the Art. from 15 to 22 of EU Regulation 2016/67, by written request to the address: info@bc-communication.it

 

Easy News television
Easy News Channel
ARTICOLI RECENTI