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ANNO XXIII Numero 507 23/03/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Seduta congiunta I e III Commissione: le audizioni sull’affidamento del servizio di pulimento e sanificazione dell’ASL Brindisi |
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In seduta congiunta la I e III Commissione, presieduta da Felice Spaccavento, ha affrontato la tematica in ordine all’affidamento del servizio di pulimento e sanificazione dell’ASL Brindisi e la tutela occupazionale. La seduta con la calendarizzazione delle audizioni è stata richiesta dal consigliere Luigi Caroli (FdI) e dalle organizzazioni sindacali FIALS, CISL FP, UGL Salute, FP CGIL, UIL FPL, COBAS e Cisal, al fine di comprendere la posizione dell’Asl BR e del governo regionale, relativamente alla richiesta di internalizzazione, attraverso Sanitaservice BR del servizio di pulimento e sanificazione, attualmente appaltato in convenzione Consip e in regime di proroga a Colser Società Cooperativa e Meridionale Servizi Soc. Coop. In particolare il consigliere Caroli, ha evidenziato l’urgenza di avere delle risposte alle numerose sollecitazioni già avvenute nella scorsa legislatura, quando era stato assunto l’impegno da parte del Dipartimento salute di predisporre una valutazione dell’economicità dell’eventuale internalizzazione del servizio affidamento diretto alla Sanitaservice BR, in alternativa all’appalto esterno attualmente in essere, superando quindi una condizione di discriminazione tra il personale addetto ai servizi di pulimento e sanificazione delle strutture sanitarie della ASL BR e quello degli altri Enti e aziende pubbliche del S.S.R. Hanno fatto seguito gli interventi di Stefano Facecchia della UIL, Massimo Mincuzzi della FIALS, Roberto Aprile di Cobas, Claudia Nigro della Cgil, Giuseppe Lacorte della CISL e Alessandro Galizia di UGL, i quali hanno detto che è ormai improcrastinabile valutare la congruità della spesa sopportata dall’asl BR rispetto a un modello di gestione in-house providing e che l’assorbimento del servizio in Sanitaservice ASL BR s.r.l. rappresenterebbe una garanzia di stabilità lavorativa e dignità per i dipendenti, attualmente tutti con contratti a tempo parziale. Da parte loro è stato rimarcato che questo modello è già consolidato nelle altre ASL pugliesi e garantirebbe notevoli benefici economici per l’intera collettività, un possibile incremento di disponibilità di personale di alto profilo professionale oltre a significativi standard qualitativi. Da qui, la richiesta di conoscere le determinazioni in vista della scadenza dell’affidamento in essere. L’Amministratore unico di Sanitaservice BR Francesco Zingarello, convocato in audizione, nel corso del suo intervento ha comunicato che è stato elaborato il business plan sulla base dell’acquisizione dei dati in riferimento al personale utilizzato e alla superficie da pulire e sanificare, ed è stato anche inviato al Dipartimento salute nella data del 20 marzo scorso. Adesso si è in attesa del responso della valutazione. L’ammontare del fatturato annuo da parte di Colser è stato riferito dal direttore dell’Area patrimonio dell’ASL BR Elisabetta Esposito, la quale ha anche detto che dalla disamina degli atti le determinazioni dell’Azienda sarebbero favorevoli qualora ci fossero le condizioni per farlo. Alla luce di questi dati, il consigliere Caroli ha replicato rilevando che si deve giungere quanto prima alla decisione di internalizzare il servizio, anche in considerazione della revisione dei prezzi e ampliamenti delle superfici che hanno portato la spesa annua a sfiorare gli 11 milioni di euro. L’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, nel rispondere alle richieste provenienti da tutti i soggetti intervenuti sul punto, ha chiarito che la vertenza è attenzionata, ma prima di prendere una qualsiasi decisione urge la necessità di sviscerare tutti i contratti di riferimento, compresi il numero delle unità impiegate, le ore lavorate per il tipo di lavoro che si svolge e la superficie da sanificare. Al momento l’unico impegno assunto da parte sua e del governo regionale, ha evidenziato l’assessore Pentassuglia, è di rispettare la data del 30 aprile per illustrare ai Ministeri di competenza, numeri e atti inconfutabili al fine di far fronte alla debitoria situazione finanziaria. Pertanto, il monitoraggio stretto dei conti seguirà anche questo tipo di situazioni attenzionate in questa sede. Saranno approfondite tutte le questioni con il massimo rigore e rispetto e le Asl saranno sentite tutte e saranno valutati tutti i dati rivenienti. |
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| Allegati:
Foto Commissione congiunta I e III.jpg |
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