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ANNO XXIII Numero 481 20/03/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Capitanata sotto attacco della criminalità, Tutolo: “Servono più Stato, più presidi e un sistema giudiziario adeguato al territorio” |
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Nota del consigliere regionale Antonio Tutolo (Per la Puglia)
“La provincia di Foggia sta vivendo una situazione che non può più essere definita emergenza: è un assedio quotidiano. Dall’inizio dell’anno si sono registrati 12 assalti ai bancomat nei nostri comuni, spesso con esplosioni notturne che fanno tremare interi palazzi e mettono a rischio la vita delle famiglie. In molti paesi si tratta della distruzione dell’unico sportello automatico, il che significa isolamento bancario per anziani, commercianti e residenti. Per questo motivo ho portato di nuovo la questione in Consiglio regionale, esponendo la gravità di ciò che sta accadendo e chiedendo un intervento deciso dello Stato. Ho ricordato che in una decina di giorni sono spariti quattro bancomat, che molti comuni dei Monti Dauni non hanno più alcun servizio bancario e che la criminalità sta colpendo in modo sistematico, approfittando della debolezza dei presidi sul territorio. A questa escalation si aggiunge un dato che grida vendetta: la provincia di Foggia ha un solo tribunale, nonostante sia uno dei territori più estesi della Puglia e d’Italia. Quel tribunale è sovraccarico, sotto-organico e costretto a gestire un numero di procedimenti sproporzionato. Più del 50 per cento dei processi iscritti alla Corte d’Appello di Bari proviene dalla Capitanata: un dato che da solo racconta la distanza tra la gravità del fenomeno e gli strumenti messi a disposizione dello Stato. Sul fronte della sicurezza, la situazione non è diversa: solo nella città di Foggia mancano 100 agenti di Polizia, senza contare Carabinieri e altre forze dell’ordine. In un territorio che finisce sulle cronache nazionali quasi ogni giorno per episodi criminali, è inaccettabile che lo Stato sia presente in modo così debole. Non possiamo permettere che i piccoli comuni restino senza sportelli bancari, senza presidi, senza servizi essenziali. Non possiamo accettare che le banche abbandonino i territori più fragili, lasciando i cittadini senza nemmeno la possibilità di un prelievo. Non possiamo tollerare che chi fa esplodere bancomat, assalta portavalori o semina paura nei nostri paesi continui a farlo indisturbato. Gli ultimi arresti sono un importante risultato, ma la Capitanata ha bisogno di una risposta forte, coordinata e immediata: più forze dell’ordine, un sistema giudiziario adeguato, presidi stabili nei comuni interni e un confronto serio con il sistema bancario.
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