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ANNO XXII Numero 446 24/02/2025 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Capruzzi, 204 – 70124 Bari – Tel 080.540.23.66 – Fax 080.541.40.64 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Scuola, Perrini: “I pedagogisti figure professionali importanti., anche come insegnanti di sostegno” |
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Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha chiesto l’audizione dell’assessore all’Istruzione, Sebastiano Leo “La cronaca quotidianamente ci mette di fronte a vere e proprie emergenze educative proprio laddove avviene la formazione delle giovani generazioni, ovvero nella scuola: violenza fra coetanei, contro i docenti e viceversa, episodi di bullismo e cyber bullismo, omofobia, intolleranza, razzismo, atti vandalici e intimidatori. Per tale ragione ho depositato una richiesta di audizione in Commissione Istruzione per audire l’assessore a Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale, Sebastiano Leo, per comprendere se la valorizzazione dei pedagogisti all’interno delle scuole potrebbe costituire un argine alle violenze suddette. La scuola, infatti, insieme alla famiglia, è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’uomo. Uno dei perni su cui far leva per promuovere il benessere integrale (fisico, cognitivo, emozionale, relazionale) degli individui. La scuola è un luogo di vita, dove si impara la convivenza civile. A socializzare con i pari, ad essere cittadini consapevoli, a relazionarsi con gli adulti, a sviluppare la propria personalità e a prendere coscienza del proprio essere al mondo. Inoltre, vista la carenza cronica di organico di insegnanti di sostegno si auspica che in futuro vengano presi in considerazione i pedagogisti inseriti nelle graduatorie triennali del personale docente, per sopperire tale mancanza e non si proceda a frettolose ed inappropriate assegnazioni solo per coprire il posto vacante o modalità di reclutamento lunghe e tortuose. I pedagogisti sono gli unici deputati a poter sopperire alla mancanza di docenti di sostegno. Proprio per il loro percorso accademico di pedagogia e didattica speciale”. /comunicato
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