Agenzia nr. 189 – Sanità, Vietri: “La Puglia riceve più risorse. Pentassuglia non le sprechi come i suoi predecessori”

 
ANNO XXIII
Numero 189
11/02/2026
Pubblicato in Bari

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Sanità, Vietri: “La Puglia riceve più risorse. Pentassuglia non le sprechi come i suoi predecessori”

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giampaolo Vietri 

“Di recente l’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, ha provato a scaricare le responsabilità dell’inefficienza del sistema sanitario sul Governo, utilizzando numeri che non trovano riscontro nei dati ufficiali. È infondato sostenere che alla Puglia mancherebbero 250 milioni di euro di fondi statali per la sanità pubblica. I numeri dicono tutt’altro: solo nel 2025 al sistema sanitario pugliese sono state allocate risorse per oltre 8,6 miliardi di euro.

Negli ultimi tre anni inoltre, grazie ai nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale, la Puglia ha ricevuto circa 130 milioni di euro in più rispetto al passato. Il Governo ha così corretto uno squilibrio storico a favore della nostra Regione: parlare di penalizzazione è semplicemente falso.

In aggiunta, con la Legge di Bilancio 2026, sono state stanziate risorse aggiuntive che consentiranno l’assunzione di mille medici e 6mila infermieri in più, proprio per rafforzare il sistema pubblico. Una scelta chiara di investimento, non certo di definanziamento.
Quanto alle liste d’attesa, per il 2025 lo Stato ha messo a disposizione oltre 423 milioni di euro per l’aumento delle tariffe orarie delle prestazioni aggiuntive del personale impegnato nel loro recupero. Risorse regolarmente trasferite alle Regioni, di cui anche la Puglia ha potuto beneficiare.

Va ricordato inoltre che, per far fronte all’aumento della spesa farmaceutica per acquisti diretti, il relativo tetto è stato aumentato dello 0,3% con la Legge di Bilancio 2026.
Infine, per l’attuazione dei nuovi LEA, lo Stato ha previsto 200 milioni di euro annui dedicati. Anche su questo punto: le risorse ci sono e sono tracciabili. Dunque, i ‘250 milioni in meno’ di fondi nazionali non derivano da tagli reali, ma da una propaganda politica tesa a confondere i cittadini.

La verità è semplice: le risorse per la sanità sono state aumentate, in particolare per il Mezzogiorno e per la Puglia, e sono stati ampliati tetti e stanziamenti, nel quadro di un incremento progressivo del Fondo sanitario nazionale voluto dal  Governo Meloni fin dall’inizio della legislatura. Il vero problema non è la mancanza di fondi ma come vengono spesi dalle regioni. E viene da chiedersi se non pesino oggi sulla sanità pugliese vent’anni di gestione del centrosinistra, che hanno consegnato ai cittadini un sistema sanitario fragile e carente.

Non mi resta dunque che augurare all’assessore Pentassuglia, nell’interesse dei pugliesi, di far meglio dei suoi predecessori viste le gravi inefficienze del nostro sistema sanitario”./comunicato

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