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ANNO XXIII Numero 1423 05/07/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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ARCA, FdI: “Trasparenza sugli immobili concessi ai partiti. Se esistessero altri casi come Taranto sarebbe uno scandalo inaccettabile” |
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Il vicepresidente della Commissione Bilancio, Antonio Scianaro, a nome del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, dopo il caso Taranto, denunciato dal consigliere Giampaolo Vietri, chiede un censimento. Di seguito la nota del Gruppo regionale di Fratelli d’Italia. “Il nostro consigliere e vicepresidente della Commissione Bilancio, Antonio Scianaro, ha presentato una richiesta formale affinché la Regione Puglia, ARCA Puglia, le ARCA territoriali e i Comuni effettuino un censimento completo degli immobili del patrimonio pubblico concessi a partiti politici, movimenti, circoli e soggetti ad essi riconducibili. La vicenda emersa a Taranto, denunciata da un altro nostro collega, Giampaolo Vietri, ha sollevato interrogativi che meritano risposte chiare. Saranno gli organi competenti ad accertare ogni aspetto della specifica situazione, ma proprio per questo come Fratelli d’Italia riteniamo doveroso verificare se si tratti di un episodio isolato oppure se esistano altre situazioni analoghe sul territorio regionale. Abbiamo chiesto di conoscere quanti immobili siano stati concessi, con quali procedure siano stati assegnati, quali canoni vengano corrisposti, se vi siano morosità, contenziosi o piani di rientro e quali controlli vengano effettuati dalle ARCA. Se dovessero emergere ulteriori situazioni opache nella gestione di immobili pubblici, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità. Sarebbe infatti inaccettabile che beni appartenenti alla collettività venissero gestiti senza il massimo rigore proprio mentre migliaia di famiglie pugliesi attendono l’assegnazione di un alloggio popolare e vivono quotidianamente il dramma dell’emergenza abitativa. Ancora più grave sarebbe scoprire irregolarità o privilegi in un momento in cui ai cittadini pugliesi vengono richiesti ulteriori sacrifici economici. L’aumento dell’addizionale IRPEF regionale, deciso dall’Amministrazione guidata da Antonio Decaro per contribuire alla copertura della spesa sanitaria, impone che ogni euro del patrimonio pubblico sia amministrato con assoluta trasparenza, legalità e responsabilità. Chi paga le tasse ha il diritto di sapere come vengono gestiti gli immobili pubblici e se tutti rispettino le stesse regole, senza eccezioni e senza corsie preferenziali per nessuno”./comunicato |
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