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ANNO XXIII Numero 1386 02/07/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Affitti brevi, Minerva (Pd): “Una legge per governare il cambiamento e garantire il diritto all’abitare senza penalizzare il turismo” |
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“La Puglia ha bisogno di strumenti nuovi per affrontare una delle grandi sfide del nostro tempo: garantire il diritto all’abitare senza frenare lo sviluppo turistico. È da questa consapevolezza che nasce la proposta di legge regionale sulle locazioni turistiche, frutto dell’ascolto dei territori e della volontà di dare risposte concrete a fenomeni che stanno cambiando profondamente le nostre città e i nostri borghi”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Stefano Minerva, intervenendo durante l’esame del provvedimento in Commissione. “Da un lato assistiamo allo spopolamento dei piccoli comuni e dei centri storici; dall’altro, nei capoluoghi universitari e nelle principali località turistiche, cresce sempre di più la difficoltà per studenti, lavoratori e giovani coppie nel trovare una casa in affitto. È una questione sociale che non può più essere ignorata e che deve entrare stabilmente nell’agenda politica delle istituzioni”. Secondo Minerva, la proposta di legge non si pone in contrapposizione con il settore turistico, ma punta a costruire un equilibrio tra interessi diversi e tutti legittimi. “Il turismo rappresenta una risorsa straordinaria per la Puglia e continuerà ad esserlo. Questa legge non nasce contro gli affitti brevi né contro chi investe nel settore ricettivo. Al contrario, riconosce il valore economico del turismo e introduce regole più semplici e chiare, distinguendo le attività imprenditoriali da quelle occasionali e semplificando gli adempimenti amministrativi per cittadini e operatori”. Il cuore del provvedimento, sottolinea il capogruppo del Pd, è il ruolo attribuito ai Comuni. “Non imponiamo vincoli dall’alto. Diamo agli enti locali uno strumento di pianificazione affinché possano decidere, in piena autonomia e sulla base delle caratteristiche del proprio territorio, se regolamentare la presenza delle locazioni turistiche in alcune aree. Ogni comunità vive esigenze differenti e nessuno meglio dei sindaci conosce l’equilibrio tra diritto all’abitare, sviluppo economico e qualità della vita”. Minerva ha richiamato anche la propria esperienza amministrativa da sindaco di Gallipoli, ricordando come il Comune sia intervenuto negli anni per regolamentare alcune attività commerciali del centro storico al fine di evitare la progressiva desertificazione residenziale. “Quando un centro storico perde i suoi residenti, perde anche la propria identità. Il rischio è quello di trasformare interi quartieri in luoghi vissuti solo durante la stagione turistica. Sarebbe un errore, perché la vera forza della Puglia è l’autenticità delle sue comunità. Chi sceglie la nostra regione non cerca soltanto il mare o i monumenti, ma un patrimonio culturale, sociale e umano che va preservato”. Per questo, secondo il capogruppo del Partito Democratico, la legge rappresenta “uno strumento di governo del territorio, non una misura punitiva”, capace di accompagnare la crescita del turismo senza sacrificare il diritto alla casa e la qualità della vita dei residenti. Minerva ha inoltre condiviso la proposta di avviare un ampio ciclo di audizioni con associazioni di categoria, amministratori locali e operatori del settore per raccogliere contributi utili a migliorare ulteriormente il testo. “L’obiettivo è approvare una legge equilibrata, moderna e costituzionalmente solida, capace di coniugare sviluppo, semplificazione amministrativa e tutela delle comunità locali”. Infine, il capogruppo dem ha rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Antonio Decaro, “che ha creduto fortemente nella necessità di affrontare questo tema”, e all’assessore Starace, “che insieme agli uffici regionali ha svolto un lavoro importante per portare il provvedimento all’esame della Commissione, aprendo un percorso che può fare della Puglia una delle prime Regioni a dotarsi di una disciplina innovativa su una questione destinata a segnare il futuro dei nostri territori”./comunicato
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