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ANNO XXIII Numero 1365 30/06/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Ricci di mare. La Ghezza: “In questa legge convivono sviluppo economico sostenibile e tutela dell’ecosistema” |
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Nota della capogruppo del M5S Maria La Ghezza sull’approvazionedella legge per la proroga delle misure di salvaguardia e tutela dei ricci di mare “Il disegno di legge approvato oggi con cui vengono prorogate le misure di salvaguardia per la tutela del riccio di mare fino al 2029 non è una semplice proroga, ma una norma che va a migliorare le criticità precedenti, rafforzando il percorso già intrapreso, così da garantire il ripopolamento dei fondali pugliesi. Ringraziamo l’assessore Paolicelli per il lavoro svolto, perché proteggere questa specie così importante per l’ecosistema significa garantire anche un futuro sostenibile alla pesca pugliese. Si tratta di una scelta di responsabilità nei confronti dell’intero patrimonio ambientale della Regione Puglia. Tra i punti che accogliamo con maggior favore ci sono il rafforzamento del monitoraggio scientifico che diventa permanente, il contrasto alla pesca illegale e il ristoro economico per i pescatori che diventano parte attiva per quello che riguarda la tutela dei ricci. Parliamo di un comparto fondamentale per la nostra economia che va supportato e sostenuto, con cui il confronto deve continuare a essere costante. L’assessore ci ha garantito ieri anche l’attivazione immediata del tavolo tecnico -scientifico che avrà tra i compiti quello di elaborare proposte per la gestione sostenibile della pesca del riccio di mare, esprimere un parere tecnico-scientifico obbligatorio e vincolante sulle eventuali misure sperimentali di deroga al fermo biologico ed individuare eventuali spazi marittimi nei quali, sulla base delle risultanze scientifiche, possano essere attivati programmi sperimentali di prelievo contingentato. Sarà importante monitorare gli effetti di questa misura, garantire effettivamente un sostegno concreto ai lavoratori del settore e il ripopolamento dei fondali. Oggi dimostriamo che lo sviluppo economico sostenibile è possibile e può e deve andare di pari passo con la tutela ambientale”. comunicato
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