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ANNO XXIII Numero 1356 30/06/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. La vicepresidente del Consiglio regionale: “Un investimento strategico sul futuro della Puglia e sul diritto all’infanzia” |
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“Con l’approvazione della nuova legge regionale sul Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, la Puglia compie un passo decisivo verso un modello educativo più moderno, inclusivo e vicino ai bisogni delle famiglie”. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio Regionale, Elisabetta Vaccarella, commentando il via libera dell’Aula al provvedimento che disciplina in maniera organica il sistema educativo zerosei, in attuazione del decreto legislativo nazionale n. 65 del 2017. “Si tratta di una riforma attesa e necessaria – prosegue – che mette al centro le bambine e i bambini come titolari di diritti, garantendo pari opportunità di accesso all’educazione, alla cura, al gioco e all’apprendimento fin dai primi mesi di vita, senza alcuna distinzione sociale, culturale o economica”. “La legge rafforza la rete dei nidi, delle scuole dell’infanzia e dei poli educativi, valorizza il ruolo delle famiglie e promuove una reale integrazione tra servizi pubblici e privati, assicurando qualità dell’offerta e uniformità sul territorio regionale. Particolarmente significativa è l’attenzione rivolta all’inclusione dei minori con disabilità e bisogni educativi speciali, alla formazione continua del personale e alla diffusione dei coordinamenti pedagogici territoriali”. La vicepresidente sottolinea inoltre l’importanza delle misure previste per favorire la progressiva gratuità dell’accesso ai servizi educativi: “Investire nella prima infanzia significa investire sul futuro della nostra comunità. La previsione di strumenti di sostegno economico alle famiglie e l’obiettivo di rendere sempre più accessibili i servizi rappresentano una scelta politica chiara e lungimirante”. “Con questa norma – conclude – la Regione Puglia si dota di una cornice legislativa innovativa, capace di coniugare qualità educativa, diritti dell’infanzia, sostegno alla genitorialità e coesione sociale”. “Con l’approvazione della nuova legge regionale sul Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, la Puglia compie un passo decisivo verso un modello educativo più moderno, inclusivo e vicino ai bisogni delle famiglie”. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio Regionale, Elisabetta Vaccarella, commentando il via libera dell’Aula al provvedimento che disciplina in maniera organica il sistema educativo zerosei, in attuazione del decreto legislativo nazionale n. 65 del 2017. “Si tratta di una riforma attesa e necessaria – prosegue – che mette al centro le bambine e i bambini come titolari di diritti, garantendo pari opportunità di accesso all’educazione, alla cura, al gioco e all’apprendimento fin dai primi mesi di vita, senza alcuna distinzione sociale, culturale o economica”. “La legge rafforza la rete dei nidi, delle scuole dell’infanzia e dei poli educativi, valorizza il ruolo delle famiglie e promuove una reale integrazione tra servizi pubblici e privati, assicurando qualità dell’offerta e uniformità sul territorio regionale. Particolarmente significativa è l’attenzione rivolta all’inclusione dei minori con disabilità e bisogni educativi speciali, alla formazione continua del personale e alla diffusione dei coordinamenti pedagogici territoriali”. La vicepresidente sottolinea inoltre l’importanza delle misure previste per favorire la progressiva gratuità dell’accesso ai servizi educativi: “Investire nella prima infanzia significa investire sul futuro della nostra comunità. La previsione di strumenti di sostegno economico alle famiglie e l’obiettivo di rendere sempre più accessibili i servizi rappresentano una scelta politica chiara e lungimirante”. “Con questa norma – conclude – la Regione Puglia si dota di una cornice legislativa innovativa, capace di coniugare qualità educativa, diritti dell’infanzia, sostegno alla genitorialità e coesione sociale”. comunicato
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