Agenzia nr. 1355 – Mozione tributo 630, FDI: risorse non spese del Piano di Rigenerazione Olivicola per sgravare agricoltori colpiti da Xylella

 
ANNO XXIII
Numero 1355
30/06/2026
Pubblicato in Bari

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Mozione tributo 630, FDI: risorse non spese del Piano di Rigenerazione Olivicola per sgravare agricoltori colpiti da Xylella

Una nota congiunta del presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia.
“Impegnare i fondi non spesi del Piano di Rigenerazione Olivicola per aiutare economicamente gli agricoltori colpiti da Xylella e vessati dal pagamento del tributo 630. È questo il succo della mozione, pronta per essere votata in Consiglio regionale, frutto di un accordo bipartisan e condivisa non solo da tutti i gruppi consiliari, ma dall’assessore all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, che ringraziamo per la collaborazione istituzionale proficua.
Si tratta di un provvedimento che tende una mano ai produttori agricoli pugliesi delle aree devastate dal batterio killer degli ulivi, per aiutarli a rialzarsi da questa sciagura. Pur avendo visto azzerato il proprio reddito, questi agricoltori sono sottoposti all’obbligo di pagare il tributo 630, preteso dal Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia nonostante le manutenzioni di canali, fiumi, argini e opere di difesa idraulica siano ferme o svolte a macchia di leopardo, senza veri benefici per i consorziati. 
Abbiamo sempre sostenuto che esigere un tributo da chi non riceve il servizio dovuto, è ingiusto soprattutto per chi ha perso tutto a causa della Xylella, e ancora fatica a rimettersi in piedi. La nostra mozione prevede una misura una tantum, che attinge ai soldi non spesi del Piano di Rigenerazione olivicola del 2019, finanziato dal Governo nazionale con 300 milioni di euro per rilanciare il settore olivicolo pugliese, fortemente compromesso dalla diffusione della Xylella. Dal 2013 ad oggi, sono state 21 milioni le piante di ulivo aggredite dal batterio in tutta la Puglia, concentrate soprattutto nel Salento. Le perdite economiche superano i 132 milioni di euro all’anno in calo di redditività e produzione regionale di olio. I danni complessivi si distribuiscono su più fronti: oltre un milione di ore di lavoro perse all’anno, con il collasso di molte aziende olivicole salentine; il paesaggio stravolto a causa della secchezza e dell’abbandono degli oliveti.
L’impegno che chiediamo alla Giunta regionale è utilizzare le risorse residue dei 300 milioni stanziati per aiutare economicamente gli olivicoltori colpiti dalla Xylella da un tributo ingiusto e vessatorio. Ricordiamo che il controllo sull’attività del Consorzio di bonifica compete alla Regione, ed è quindi suo dovere garantire che svolga i compiti di manutenzione ordinaria e straordinaria per cui è pagato. 
Spetterà alla Giunta confrontarsi con il Governo nazionale, attraverso l’interlocuzione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, per avallare questa misura di giustizia e buon senso”. /comunicato
 

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