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Approvato all’unanimità la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza contenente la proposta di rendiconto del Consiglio della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2025. La proposta di rendiconto della gestione, comprendente il conto del bilancio e il conto economico, attesta che l’avanzo di amministrazione risultante dal conto del bilancio ammonta a 78.354.644,52 euro ed è ripartito in: quota accantonata di 25.855.684,74 euro; quota vincolata di 1.456.738,41 euro; quota destinata agli investimenti di 223,59 euro; quota disponibile di 51.041.997,78 euro. I risultati della gestione del Consiglio regionale per l’esercizio 2025 confluiscono nel rendiconto consolidato della Regione Puglia. L’avanzo libero di amministrazione quest’anno si chiude a circa 51 milioni, inferiore rispetto a quello dell’anno scorso, perché l’anno scorso abbiamo trasferito alla Giunta regionale 30 milioni in virtù della legge adottata nell’estate dello scorso anno per il ripiano del disavanzo sanitario. La parte di accantonamenti che ammonta nel complessivo a 25 milioni 855.000 euro è composta per 8 milioni 621.000 euro dal fondo di previdenza dei consiglieri regionali, cioè sono le somme accantonate che serviranno per pagare in futuro le pensioni ai consiglieri che hanno aderito al sistema previdenziale della regione. L’altra parte, che è di 17 milioni 234.000 euro, è un fondo contenzioso costituito dalle somme accantonate per far fronte alla eventuale soccombenza del Consiglio nei contenziosi con i consiglieri regionali che hanno promosso azioni legali in seguito alla rideterminazione del vitalizio del 2019. In caso di esito favorevole all’amministrazione, anche questi 17 milioni potrebbero rientrare nel giro di un paio di anni nell’avanzo libero di amministrazione.
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