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ANNO XXIII Numero 1318 11/06/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Voto fuori sede, maggioranza Regione Puglia: “Un passo di civiltà per garantire a tutti il pieno esercizio del diritto di voto” |
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Il Partito Democratico deposita la proposta di legge alle Camere per l’introduzione stabile del diritto di voto fuori sede per cittadine e cittadini che, per motivi di studio, lavoro o cura, si trovano temporaneamente in una regione diversa da quella di residenza. La proposta, sottoscritta da tutti i capigruppo di maggioranza, nasce dall’esigenza di rimuovere un ostacolo concreto all’esercizio del diritto di voto e di adeguare l’ordinamento italiano ai cambiamenti sociali che interessano milioni di persone, in particolare giovani studenti e lavoratori che vivono lontano dal proprio comune di iscrizione elettorale. “Con questa iniziativa – ha detto il capogruppo Pd, Stefano Minerva – la Puglia si fa promotrice di una battaglia di civiltà e di democrazia. Non possiamo continuare ad accettare che il diritto di voto sia condizionato dalla possibilità economica o materiale di rientrare nel comune di residenza. Rendere strutturale il voto fuori sede significa rafforzare la partecipazione e avvicinare le istituzioni ai cittadini”. “Le sperimentazioni realizzate negli ultimi appuntamenti elettorali hanno dimostrato che il sistema è possibile e funziona – aggiunge il consigliere e segretario regionale Pd, Domenico De Santis. Adesso serve una norma stabile che garantisca pari diritti a chi studia, lavora o è costretto a spostarsi per motivi di cura. È una risposta concreta alle esigenze di una società sempre più mobile e un segnale importante soprattutto per le nuove generazioni, che chiedono di poter partecipare pienamente alla vita democratica del Paese”. La proposta prevede procedure semplificate e digitalizzate per la richiesta del voto fuori sede, attraverso SPID o Carta d’Identità Elettronica, e disciplina l’esercizio del voto nelle elezioni politiche, europee e nelle consultazioni referendarie. A sostegno della proposta anche il Movimento 5 Stelle. “Il diritto di voto non può avere scadenza né residenza – afferma la capogruppo Maria La Ghezza. Milioni di studenti, lavoratori e persone costrette a spostarsi per motivi di cura subiscono oggi un astensionismo involontario. Le sperimentazioni già realizzate hanno dimostrato che il voto fuori sede è possibile, ora occorre renderlo strutturale, investendo nella digitalizzazione e in strumenti che facilitino realmente la partecipazione democratica”. Piano appoggio anche da Prossima. “Si tratta di una riforma semplice e di buonsenso – sottolinea il capogruppo Giuseppe Fischetti – che restituisce dignità a milioni di cittadini costretti a scegliere tra il diritto di voto e gli impegni di studio, lavoro o cura. Rendere stabile questa possibilità significa ampliare la partecipazione democratica e riconoscere la realtà di un Paese sempre più mobile”. Il capogruppo di Per, Ruggiero Passero, evidenzia il valore costituzionale della proposta: “Non stiamo introducendo un nuovo diritto ma rendendo concretamente esercitabile un diritto già garantito dalla Costituzione. Oggi troppe persone devono affrontare costi e sacrifici per poter votare. Eliminare questi ostacoli significa favorire la partecipazione, ridurre le disuguaglianze e adeguare il sistema elettorale alla società contemporanea”. “La Puglia – concludono Minerva e De Santis – conferma la propria vocazione a essere laboratorio di innovazione democratica e di partecipazione. Auspichiamo che il Parlamento possa avviare rapidamente l’esame della proposta, trasformando una richiesta condivisa da milioni di cittadini in un diritto finalmente garantito”.
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