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ANNO XXIII Numero 1315 26/06/2026 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Gentile, 52 – 70124 Bari – Tel 080.540.62.28 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Angolano: “La Regione sta cercando di reperire nuove risorse per riaprire PIA e MINIPIA finanziati con il JTF. Successo delle misure dimostra che la società crede nello sviluppo del territorio” |
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“Lo sviluppo di Taranto è una priorità per la Regione Puglia, il presidente Decaro e la sua giunta. A dirlo è stato l’assessore allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio, nel corso dei lavori in quarta commissione quest’oggi, in cui c’è stato un ampio dibattito sui bandi MINIPIA per Taranto finanziati con il Just Transition Fund. L’assessore, nello specifico, ha ribadito il grande interesse da parte della Regione Puglia per poter reperire ulteriori risorse per riaprire i bandi attualmente sospesi, dal momento che i fondi sono arrivati a copertura, e ha parlato di eventuali rimodulazioni della misura, dopo aver ascoltato le richieste pervenute dalle associazioni per un ampliamento dei codici ATECO per quello che riguarda i MINIPIA”. Lo dichiara la consigliera del M5S Annagrazia Angolano, intervenuta nel corso dell’audizione in IV Commissione. “A ulteriore riprova di questa specifica volontà – continua – sono in arrivo altre due misure per una dotazione complessiva di 120 milioni di euro: il microcredito per micro e piccole imprese con una dotazione di 60 milioni di euro e un fondo di garanzia finalizzato a facilitare l’accesso al credito bancario, con la medesima dotazione. A questi strumenti si aggiungerà la seconda edizione dell’avviso ‘Reti’, aperto anche alla partecipazione delle grandi imprese, con un investimento di 15 milioni di euro. Abbiamo ribadito e ricordato ancora una volta, a proposito delle risorse JTF, che dobbiamo sforzarci tutti insieme per non snaturare la mission di quella misura, che è mirata esclusivamente al passaggio fondamentale della transizione energetica e ambientale della città di Taranto, ed è destinata proprio ad una realtà che vive una crisi ambientale. Naturalmente siamo propositivi e disponibili all’ampliamento dei codici ATECO, ma non dobbiamo perdere di vista quelli che potrebbero essere gli investimenti per il futuro, veri e propri moltiplicatori socio-economici per la città di Taranto. Il successo dei bandi PIA e MINIPIA, dimostra che la società crede ancora nello sviluppo del territorio. Uno sviluppo che deve essere sostenibile e orientato all’economia sociale. Abbiamo la necessità, oltre che di salvaguardare le piccole imprese, anche di alzare l’asticella e di traguardare obiettivi anche più ambiziosi che potrebbero in futuro permettere ai nostri giovani di rimanere in Puglia. Dobbiamo farlo insieme, maggioranza e opposizione, perché il bene dei cittadini viene prima delle divisioni politiche”./comunicato |
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