Si è svolto nell’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica CONI “Giulio Onesti” il Convegno “Strength & Conditioning for Women”, promosso dalla FIPE Strength Academy e dedicato alla preparazione fisica al femminile. Un appuntamento che ha unito contenuti tecnico-scientifici e visione culturale, mettendo al centro parità di genere, competenze e aggiornamento professionale. Ad aprire il Convegno, le parole del Presidente FIPE Alberto Miglietta, con gli interventi istituzionali di Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, e Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. Presenti anche Marco Di Paola, Vice Presidente del CONI, e Manuela Levorato, ex velocista e Vice Presidente FIDAL.
Con oltre 200 tecnici iscritti tra presenza e diretta streaming su YouPowerTV, l’iniziativa ha confermato la crescita della FIPE Strength Academy e una proposta formativa orientata alla qualità, capace di affrontare con approccio scientifico temi centrali come l’accesso paritario delle donne allo sport.
Intervenendo all’evento, il Presidente FIPE Alberto Miglietta ha dichiarato: “Siamo felici. Questo è il risultato degli sforzi che stiamo facendo per cambiare la culturale della nostra Federazione garantendo una offerta formativa di altissimo livello. Siamo entusiasti anche per l’adesione che è andata ben oltre le nostre migliori aspettative”.
Il Presidente CONI Luciano Buonfiglio ha invece evidenziato: “La formazione made in FIPE è un modello da imitare e supporto le diverse attività sportive all’ottenimento di risultato sportivi di alto livello. Sono qui per un movimento che in questi anni è diventato un punto di riferimento dello sport italiano”.
Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 ha aggiunto: “Oggi è necessario fare uno sforzo supplementare sotto il profilo tecnico nella Formazione per utilizzare a meglio quelle che sono le potenzialità e le capacità fisiologiche del genere femminile. Nella pesistica abbiamo vinto delle battaglie culturali. La FIPE è sempre stata una Federazione che ha precorso i tempi”.
La giornata ha offerto un confronto operativo su metodologia e programmazione dell’allenamento nella donna. Tra i relatori, Brad Schoenfeld ha trattato la manipolazione delle variabili del resistance training in relazione all’ipertrofia e alle differenze nella prescrizione; Antonio Urso la correlazione tra funzioni cognitive, movimento ed espressione di forza; Matteo Orecchini l’ottimizzazione dei cicli di allenamento nella Pesistica Olimpica femminile. Elena Cuccia ha approfondito il tema di resistance training e ipertrofia tra fisiologia e metodo, mentre Aristide Guerriero ha concluso il Convegno presentando un case study sulla performance nel Rugby Sevens Femminile. A moderare il Convegno sono stati Antonio La Torre (Direttore Tecnico Nazionale FIDAL), che ha parlato del carattere interdisciplinare dell’iniziativa e della FIPE Strength Academy come un modello di formazione trasversale rivolto a tecnici e professionisti di tutte le discipline sportive ed il Segretario Generale della FIPE Francesco Bonincontro che ha sottolineato come la giornata odierna dimostri la capacità progettuale della FIPE ed il prestigioso lavoro di networking scientifico e tecniche che è in grado di mettere a disposizione del sistema sportivo.