CS_OPTIMIZE ENERGY: IL TOLLING AGREEMENT COME LEVA STRATEGICA PER FINANZIARE I SISTEMI DI ACCUMULO

OPTIMIZE ENERGY: IL TOLLING AGREEMENT COME LEVA STRATEGICA PER FINANZIARE I SISTEMI DI ACCUMULO

 

Le varie formule dell’accordo offrono un ampio ventaglio di opportunità agli operatori che possono scegliere se e come condividere il rischio

 

 

Milano, 18 dicembre– Dopo l’asta del MACSE, il mercato italiano dei sistemi di accumulo sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Molti sviluppatori, fondi d’investimento e IPP stanno valutando forme alternative di offtake in grado di garantire la bancabilità dei progetti. In questo scenario, il Tolling Agreement emerge come uno strumento contrattuale innovativo capace di coniugare stabilità dei flussi di cassa e valorizzazione del mercato.

 

A introdurre e strutturare questo modello nel contesto italiano è Optimize Energy, società con sede a Madrid e una forte presenza in diversi mercati europei, specializzata nella gestione del rischio e della energia nei mercati elettrici, aiutando alla gestione commerciale dei Battery Energy Storage Systems (BESS) e nello sviluppo di strategie di ottimizzazione e trading per impianti rinnovabili e di accumulo. L’azienda ha recentemente avviato le proprie attività anche in Italia, affidando la guida a Pablo López de Rego Lage, nuovo Country Manager, con l’obiettivo di supportare investitori e operatori nella costruzione di schemi contrattuali che facilitino l’accesso al capitale e la crescita del mercato nazionale dell’accumulo.

 

“Il Tolling Agreement sta raccogliendo consenso e sta diventando uno strumento molto utilizzato a livello europeo per finanziare progetti tramite la condivisione di rischio e rendimento tra il proprietario dell’impianto e l’operatore specializzato, chiamato dispiacciatore– spiega Pablo López de Rego Lage, country manager Italia Optimize Energy –. Il tolling può assumere varie forme: da una gestione completamente affidata all’operatore, che si assume tutto il rischio operativo in cambio di una fee fissa, a formule intermedie con condivisione di rischio, autonomia e profitti, fino a una gestione in cui il rischio resta principalmente in capo al proprietario. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra rischio e rendimento, consentendo al proprietario di ottenere finanziamenti (project finance) e all’operatore di sfruttare la volatilità dei prezzi per generare valore”. Sicuramente si tratta di un modello che rende i progetti più bancabili, attraendo capitali istituzionali e favorendo l’espansione di un mercato ancora giovane ma cruciale per la transizione energetica.”

Secondo López de Rego Lage, il valore di questa formula sta nel bilanciare le esigenze di chi investe e di chi gestisce: “Da un lato il proprietario ottiene la possibilità di un finanziamento, dall’altro il toller può sfruttare la volatilità dei prezzi e gli spread di mercato per generare valore. L’obiettivo è creare un equilibrio sostenibile tra rischio e rendimento, utilizzando strumenti quantitativi avanzati per definire in modo equo il prezzo della tolling fee o condivisione dei profitti.”

 

Il nuovo modello risponde anche a un’esigenza crescente del settore: ridurre la complessità operativa per gli investitori, affidando la parte più tecnica a soggetti specializzati. “Gestire un BESS non è semplice – osserva López de Rego Lage –. Servono accesso diretto ai mercati, algoritmi di ottimizzazione, competenze di analisi e una profonda conoscenza delle dinamiche di rete. È qui che noi possiamo fare la differenza, mettendo a disposizione il know-how maturato nei principali mercati europei per supportare gli operatori italiani nello sviluppo di strategie integrate di gestione commerciale.

 

Il Tolling Agreement si inserisce così in una gamma di strumenti che va dal MACSE con offtake statale e rendimenti garantiti, fino ai modelli merchant puri più esposti al mercato, passando per soluzioni ibride che combinano sicurezza e flessibilità. “Ogni investitore ha un proprio profilo rischio-rendimento – conclude López de Rego Lage –. Il nostro obiettivo è accompagnarli nella scelta del modello più adatto, aiutandoli a costruire business case solidi e sostenibili, capaci di contribuire concretamente alla transizione energetica.”

 

Con questa strategia, Optimize Energy rafforza la propria posizione nel mercato europeo come partner specializzato nello sviluppo, ottimizzazione e gestione commerciale dei sistemi di accumulo, portando anche in Italia un approccio evoluto alla valorizzazione dell’energia e alla creazione di nuovi modelli contrattuali a supporto dell’innovazione finanziaria nel settore energetico.

 

Optimize Energy 

Optimize Energy è una società di consulenza specializzata nella gestione del rischio e dell’energia sui mercati elettrici.  Con una presenza consolidata in Spagna e Portogallo e una recente espansione in Italia, offre soluzioni tecnologiche avanzate e servizi personalizzati che ottimizzano l’operatività e la redditività degli asset nei mercati energetici complessi. 

Fondata nel 2021 con sede a Madrid e Milano, l’azienda opera come partner strategico per ottimizzare ricavi, ridurre rischi e supportare la transizione verso un mercato energetico libero e sostenibile.

 

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Optimize Energy

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Elena Pescucci

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