Ed eccoci qua: è l’ultimo appuntamento dell’anno con #LeCopertine.
Avrai notato che, in quest’ultimo mese e mezzo, abbiamo apportato un po’ di cambiamenti, sia nell’approccio, sia nella grafica. Lo abbiamo fatto per non darti la sensazione di scriverti eseguendo un compito.
Non lo è mai stato.
Ma d’altra parte ci teniamo troppo al tuo tempo e sappiamo che per chiederti quei cinque, dieci minuti a settimana di rallentamento, è tanto.
Il minimo quindi che possiamo fare è questo: darti sempre il meglio che sappiamo.
Ecco perché come ultima Copertina del 2025 vogliamo farti una carrellata dei titoli che potrebbero tornare buoni come consigli per i regali dell’ultima o della penultima ora.
Ci conosci bene e sai che noi libraie e librai di Binaria curiamo ogni singolo titolo, pensiamo a ogni ordine, consiglio, proposta.
Queste quindi non sono strenne distratte: sono un piccolo atto di cura perché possa venire qui da noi e nel turbinìo del Natale, trovare cinque minuti per scambiarci gli auguri e, se lo vorrai, scegliere un libro da regalare o regalarti.
Grazie intanto e buona lettura.
Beatrice, Edoardo, Filippo, Gianni, Luca, Massimo, Mauro, Piero e tutte le volontarie e i volontari di Binaria
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IL GUANTO DI LANA.
“Il guanto di lana” (Fatatrac) è un libro bellissimo. E dolcissimo. E sorprendente. Segnalato come una delle migliori pubblicazioni europee per bambine e bambini del 2025 al Bologna Children’s Book Fair, lascia addosso tanti di quei sorrisi da rendere il tempo del dopo lettura un tempo lieto. Per chi non si stanca mai di rileggere la stessa storia millemila volte al giorno.
LA MONTAGNA.
Un leporello incredibile che incanta, smuove e, a suo modo, protegge. Lo apri e diventa un mondo lunghissimo e portatile, per viaggiare senza partire, per vivere il mondo come una grande, perenne, strepitosa avventura.
TUTTE LE AVVENTURE DI PIRIPU’.
Non ci sono parole per definire Emanuela Bussolati: una persona così bella, dolce, impegnata, forte, che esserne amici è un piacere infinito. Anche perché tutti i suoi libri e le sue storie sono escursioni nel mondo dell’infanzia senza compromesso. “Le avvenure di Piripù” è un’antologia che non può mancare nella libreria di chi non vuole smettere mai di sognare in grande.
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NASI ROSSI.
Qualche giorno fa, in libreria, è venuta una bambina e ci ha raccontato che ai suoi amici piacciono le armi e le battaglie, ma che lei invece ha tanta paura della guerra. Dobbiamo prendere sul serio le paure dei bambini e delle bambine, sempre: per questo non l’abbiamo consolata, ma le abbiamo detto che sì, anche noi abbiamo paura della guerra. Poi, insieme, abbiamo letto parti di “Nasi rossi” e, di sorriso in sorriso, di domanda in domanda, abbiamo capito che da quella paura può nascere tanta speranza.
IL DRAGO DEL VULCANO.
Mettere in disordine la trama delle storie per generare sorpresa; usare la fantasia come una scintilla creativa, creando mondi che sono impossibili solo per chi non ha il coraggio di immaginarli. “Il drago del vulcano” di Mario Lodi è un condensato di stupore che merita di essere gustato pagina dopo pagina.
QUALCUNO MI ASPETTA DIETRO LA NEVE.
Una storia bellissima, ambientata alla vigilia di Natale, che ha per protagonisti una rondinella alle prese con il neve e il gelo e un fattorino in viaggio per l’Inghilterra. Non lo sanno ancora, ma il loro percorso è lo stesso e la stessa la persona che stanno cercando. Un libro caparbio e tenero, irrinunciabile per chi si lascia coccolare dallo spirito delle feste.
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LETTERA SUL RAZZISMO AGLI ADULTI DI DOMANI.
In un mondo di opinioni a scadenza, dove si dichiara oggi per dimenticare domani, il pensiero ugualitario del Gruppo Abele non è mai cambiato. Non esistono frontiere che possano fermare l’umanità che ci rende fratelli e sorelle, tutt3 coinvolti in una storia in itinere, da fare insieme. Questo nuovo libri di Luigi Ciotti, che del Gruppo è fondatore e a tutt’oggi animatore, ripercorre questa storia e se ne fa prosecuzione.
SANDRO LIBERA TUTTI.
Una delle più grande firme del giornalismo sportivo italiano, Luigi Garlando, ha fatto una cosa immensa: scritto un libro che riprende il pensiero e la vita di Sandro Pertini per consegnarlo alle ragazze e ai ragazzi di oggi.
L’INVERNO DELLE STELLE.
“La Storia siamo noi”, canta Francesco De Gregori. Ed è la colonna sonora perfetta per questo nuovo libro di Nicoletta Verna che, dopo il successo de “I giorni di vetro” arriva in libreria con “L’inverno delle stelle” pensato per ragazzi ma che parla a tutte e tutti noi.
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LA NOTTE DEVASTATA.
Stephen King ci ha insegnati che l’horror non è, affatto, la serie B della letteratura. Dentro le storie possono confluire temi complessi e ancor più complessi personaggi. “La notte devastata” di Jean-Baptiste Del Amo si pone su questa scia. Loredana Lipperini l’ha definito “un horror perfetto”. E noi siamo d’accordo.
L’ANNO IN CUI PARLAMMO CON IL MARE.
Un libro strepitoso: corale e insieme intimo, potente e delicato, poetico ma anche diretto. Andrés Montero è uno scrittore ancora molto giovane, eppure ha già nella penna una tale maestria da pareggiarsi ai grandi scrittori del Novecento. “L’anno in cui parlammo con il mare” parla a tutti i nostri stati d’animo ed è un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di chi ama la letteratura latinoamericana.
LE PAROLE DELLA PIOGGIA.
Esistono parole che non solo parlano: accarezzano. Sembra di poterle sentire scorrere addosso, attraversare la pelle. Come una pioggia, appunto. La pioggia, quella di Laura Imai Messina, è una pioggia indefinibile, sfuggente: non è un contorno, non è un palcoscenico, ma grande protagonista di pagine che sono tra le più belle che abbiamo letto in questo 2025. Con le illustrazioni di Emiliano Ponzi a rendere il tutto ancora più emozionante e prezioso.
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NOVANTA.
L’Italia vista dai centri sociali, dalla prospettiva degli anni Novanta, è un’Italia incredibile: una terra di speranze e contraddizioni, di sperimentazioni musicali ed esperienze dal basso. Un’Italia militante che raccoglieva un testimone politico di impegno senza rimanerne prigioniera. L’Italia del punk di periferia, del grunge e dell’hip hop. L’Italia dei giovani che non si accontentavano di restare per sempre giovani, ma schierati a difesa del proprio futuro. Un grande racconto firmato Valerio Mattioli.
IL PARADIGMA INDIGENO.
Decolonizzare il pensiero significa, innanzitutto, decolonizzare lo sguardo. Franco La Cecla ha scritto per Meltemi un “Paradigma indigeno” che non cede a un facile terzomondismo pietista, ma si fa politica. In un viaggio attraverso le comunità indigene del mondo, riscopriamo la potenza delle battaglie dell’ambiente, dell’indipendenza e della dignità di ogni essere umano.
IL CANTICO DELLA TERRA.
La Terra è una poesia che l’essere umano rischia di bruciare. La bramosia di possesso, un sistema economico predatorio, la corsa alla produzione a tutti i costi uccide il sogno di San Francesco. Eppure, come ci porta a ragionare Stefano Mancuso, c’è ancora spazio per la speranza.
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SOLARE.
“La bellezza è lo spazio d’aria oscuro e segreto che si crea dentro: la tua caverna più preziosa”. Solare non è solo il titolo di questo libro di Gianluigi Gherzi: è un manifesto, una dichiarazione d’intenti: è quel che ne è della vita gettata tra le braccia esili ma forti della poesia più autentica. Un piccolo grande capolavoro di luce che possiamo portare anche solo in una tasca.
LA GRAZIA DELLA FRAGILITÀ.
Nuovo libro per Franco Arminio e la sua arte poetica che abbraccia l’umano. Versi sulla gioia e sul ricordo, sul tempo e sulla vita, sulla terra e sulla morte. “La grazia della fragilità” è un compendio di parole, in versi e no, in rima e no, in quiete e no: un’opera che ci rimette in connessione con le nostre emozioni più profonde.
FUORI DAL MONDO.
Ma chi l’ha detto che la poesia è una cosa da grandi! Ragazze e ragazzi di ogni età, altitudini, provenienze, unitevi! Divertitevi, spaventatevi, ridete e piangete, urlate e correte! Michael Rosen è il vostro portavoce! E se non volete leggere o ascoltare, beh, chiudete il libro e correte fuori per il mondo!
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TAPUM.
Il nuovo, spettacolare volume di uno dei più importanti e apprezzati fumettisti italiani, arriva in libreria alle soglie del Natale. Volendo, lo possiamo interpretare come un segno (chiaro, da cogliere al volo). Leo Ortolani parla stavolta di guerra con la potenza visiva e la prosa sarcastica che gli appartengono.
TRILOGIA DI NEW YORK.
Einaudi ha deciso di mandarci in confusione. Oltre alle Manga stories di Murakami, albo che raccoglie fumetti di alcuni suoi racconti, ecco la “Trilogia di New York” di Paul Auster illustrata da tre maestri: Paul Karasik, David Mazzucchelli e il gigantesco Lorenzo Mattotti. Un pezzo da collezione.
ORBIT ORBIT.
La Bonelli l’ha definito “fumetto evento”. Bonelli che ne sa giusto qualcosina in termini di fumetti… “Orbit Orbit” è la parte visiva del nuovo album di Caparezza. Non un divertissement, non un materiale di promozione: una chicca che parla la lingua di uno dei cantanti più rappresentativi della nostra epoca.
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WITH FRIDA.
Non un diario, non un libro-attività: uno spazio libero, un viaggio intimo guidat3 nell’arte dalla forza di Frida Kahlo. Pagina dopo pagina, tecnica dopo tecnica, sperimentazione dopo sperimentazione, potrai costruire la tua autobiografia per immagini, un album visivo che condensa emozioni, gioie, paure, fatti.
SOLO IL SEME LO SA.
Solo una parola: “OH”. Che poi non è una parola, dirai, è un suono. Già e fa come lo stupore che ti accompagnerà sfogliando questo piccolo pop-up di Lapis: un viaggio di un seme dal becco di un uccellino nelle viscere della Terra per rinascere in uno, dieci, cento alberi e piante, dai deserti alle savane, dai frutteti ai prati incoltivabili. Poesia per tutte le età.
MONDO ANIMALE.
Un libro così ci vuole coraggio anche solo a immaginarlo, figurarsi a realizzarlo e pubblicarlo. Bello da vedere, da leggere, da maneggiare, da scoprire.
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VEDERE L’ITALIA IN TRENO.
La più bella tra le proposte di viaggio arrivate in libreria quest’anno. Firmata Ippocampo, raccoglie 50 esperienze ferroviarie da Nord a Sud, dagli ultimi treni a vapore fino agli Eurostar. Con un apparato fotografico di alto, altissimo livello.
PANDINI NEI PAESINI.
La guida definitiva, talmente definitiva che ognuno può darci senso e valore che vuole. “Pandini nei paesini” è così divertente da poter diventare, potenzialmente, una sfida alla ricerca di quei piccoli e grandi luoghi che solo chi ha guidato una Panda ha il coraggio di andarsi a cercare.
BEST IN TRAVEL.
Beh, che fine anno sarebbe senza i consigli della “Best in travel della Lonely Planet”? Tra tanti “magari”, decine di “dove li trovo i soldi?” e chi “ma chi c’ha tempo?” anche idee interessanti e assolutamente a portata di mano.
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UN NATALE AL FIANCO DI CHI STA MALE
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A Natale di sessant’anni fa, correva l’anno 1965, a Torino nasceva il Gruppo Abele. Una realtà di giovani, schierata, militante, senza paura di denunciare le ingiustizie sociali che, allora come oggi, colpiva duramente chi già viveva ai margini.
A distanza di 6 decenni sono cambiate molte cose, tranne l’impegno quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori della Fondazione che, testardamente, contro gli stravolgimenti della Storia, continuano a portare avanti le battaglie per la dignità di ogni essere vivente.
Come ogni Natale, puoi scegliere di sostenere Binaria anche sostenendo le comunità del Gruppo Abele. Basta davvero poco. E ogni gesto è una scintilla che può cambiare le vite.
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In occasione di Io leggo perché ci trovi:
a Torino in via Sestriere 34
a Rivalta di Torino in via Roma 9
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