Al via domani a Sant’Antioco (Sud Sardegna) la ventunesima edizione del festival dei cortometraggi Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival dei cortometraggi

Comunicato stampa del 2 dicembre 2025
Al via domani a Sant’Antioco (Sud Sardegna)
la ventunesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei
il festival dei cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo.
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Al via domani (mercoledì 3 dicembre) a Sant’Antioco la ventunesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei: fino a lunedì 8 si rinnova l’appuntamento nella cittadina costiera del Sud Sardegna con il festival del cortometraggio mediterraneo organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” (F.I.C.C.), con la direzione artistica di Dolores Calabrò e del regista bosniaco Ado Hasanovic. Un festival tematico, capace di unire ricerca, formazione, divulgazione e spettacolo; un festival che fonda la sua identità sul dialogo tra cinematografie diverse, sulla scoperta di nuovi autori e sulla volontà di costruire uno spazio in cui il Mediterraneo – mare di passaggi, migrazioni, conflitti e creatività – possa raccontarsi attraverso il linguaggio del cinema breve.

Nel corso delle sei giornate sarà presentata – nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Antioco – un’ampia panoramica della produzione di cortometraggi degli ultimi due anni, alcuni dei quali in anteprima nazionale o regionale, selezionati tra quelli che hanno ricevuto premi e riconoscimenti o partecipato a festival prestigiosi, come Clermont-Ferrand, Cannes, Venezia, Locarno, Sundance; e, oltre alle proiezioni, ad arricchire e impreziosire il programma, il consueto corredo di momenti collaterali, masterclass, incontri e attività per le scuole.

Il palinsesto si articola in diverse sezioni – Intrecci Mediterranei, Intrinas, Focus, Videoclip, CortoAmbiente, Cinema e Territorio, Eventi e Paesaggi di resistenza – ciascuna con una specifica vocazione, una struttura che consente al pubblico di attraversare estetiche e tematiche differenti.

  • Il programma della giornata inaugurale

L’apertura spetta a Intrecci Mediterranei, sezione centrale del festival: dopo i saluti inaugurali, domani (mercoledì 3 dicembre) alle 17, via con la prima serie dei ventidue cortometraggi provenienti da Paesi dell’area mediterranea che si succederanno nell’arco di tre proiezioni pomeridiane (dopo quella di domani, venerdì 5 e domenica 7 dicembre alle 18) e una matinée (sabato 6 alle 11); una selezione che offre un affresco complesso del Mediterraneo contemporaneo, con storie che parlano di identità, conflitti, diritti, ma anche di quotidianità, legami familiari, sogni e memoria. Sette i film brevi in programma domani (mercoledì 3) pomeriggio partire da “Domenica sera”, di Matteo Tortone (Italia, 2024, 16′), Premio David di Donatello 2025 per il miglior cortometraggio; a seguire “De sucre” (Spagna, 2024, 25′), della spagnola Clàudia Cedó, “A passing day” (Egitto/Siria, 2024, 24′), della siriana Rasha Shahin, “Bratiska” (Italia, 2025, 17′), di Gregorio Mattiocco, “Les bottes de la nuit” (Francia, 2024, 12′), film d’animazione del francese Pierre-Luc Granjon, “Border” (Israele, 2024, 20′), dell’israeliana Roni Bahat, e “Mua besoj më shpëtoj portreti” (“I believe the portrait saved me”), (Kosovo/Olanda, 2025, 10′) del kosovaro Alban Muja. Sarà presente alle proiezioni il regista Gregorio Mattiocco, mentre interverranno in collegamento video Pierre-Luc Granjon e Clàudia Cedó.

Da tre edizioni, la sezione Intrecci Mediterranei è competitiva: a una giuria composta da studenti e studentesse universitari – che nei giorni del festival seguiranno il laboratorio Critica il Corto curato da Francesco Crispino, filmmaker, critico cinematografico, studioso e formatore di linguaggio audiovisivo – spetta anche quest’anno il compito di valutare i cortometraggi in programma e individuare quello più meritevole, al quale verrà conferito il premio Giuria Giovani nel corso della giornata conclusiva, lunedì 8 alle 16.30.

La giornata inaugurale si completa in serata, a partire dalle 21.30, con lo spazio dedicato al Sarajevo Film Festival (SFF), uno dei più importanti eventi cinematografici dei Balcani, che si tiene dal 1995: una collaborazione, quella tra Passaggi d’Autore e il SFF, che si rinnova dal 2018 in un mutuo scambio di esperienze e visioni. Lo scorso agosto, il festival sardo è stato nuovamente ospite di quello nella capitale della Bosnia-Erzegovina, dove ha portato in dote sei cortometraggi proposti nella sua edizione del 2024; ora il SFF ricambia la visita presentando a Sant’Antioco quattro film brevi scelti dalla selezionatrice Asja Krsmanovic, che interverrà alla serata in collegamento video, fra quelli visti questa estate a Sarajevo: “Tarik“, di Adem Tutić (Serbia, 2025, 27′), “Sve zbog jednog bika(About a Bull)“, di Emir Solaković (Bosnia Erzegovina, 2024, 29′), “Winter in march“, di Natalia Myrzoyan (Armenia, 2025, 16′) e “Rahlo (Shallow ground), di Jozo Schmuch (Croazia, 2025, 19′).

  • Giovedì 4

La seconda giornata – giovedì 4 dicembre – si apre alle 10 nel segno di Cortoambiente, la sezione del festival votata a educare e sensibilizzare le nuove generazioni verso le tematiche ambientali attraverso lo strumento cinematografico. Il programma, realizzato come sempre in collaborazione col festival Cinema e Ambiente Avezzano, prevede la proiezione riservata agli studenti delle scuole superiori di Sant’Antioco di Until the end of the world” (Italia, 2024, 58′): un documentario di Francesco De Augustinis, che indaga su alcuni aspetti controversi legati all’allevamento intensivo di pesci. A un approfondimento di questo tema sarà dedicato l’incontro, moderato da Paolo Santamaria del festival Cinema e Ambiente Avezzano, con lo stesso De Augustinis, collegato in video, e con Franco Sardi, Console Coordinatore Regionale del Touring Club Italiano.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17.30, tiene banco un altro appuntamento immancabile a Passaggi d’Autore, che in ogni edizione dedica un focus alla cinematografia di un Paese del Mediterraneo: ospite, quest’anno, il Libano, terra attraversata da una grave crisi economica, sociale e umanitaria aggravata dal conflitto regionale, ma che vanta una notevole produzione cinematografica. “Ambasciatore” a Sant’Antioco della settima arte nella terra dei cedri, Nicolas Khabbaz – produttore cinematografico e teatrale, direttore artistico del Beirut Shorts e del Batroun Mediterranean Film Festival e professore alla Notre Dame University – presenterà una selezione di alcuni dei cortometraggi più significativi firmati negli ultimi due anni da filmmakers libanesi: “Ship of Fools”, di Alia Haju (Germania/Libano, 2025, 30′), “Crow man”, di Yohann Abdelnour (Libano, 2023, 8′), “Ebb & Flow”, di Nay Tabbara (Stati Uniti/Libano, 2024, 19′), “All this Death”, di Fady Syriani (Libano/Germania, 2025, 17′), “FIZR”, di Rani Nasr (Libano, 2024, 13′), eWhat if they bomb here tonight?”, di Samir Syriani (Libano, 2025, 17′), che interverrà in collegamento video.

Il focus sul Libano si completa in serata con la proiezione, alle 21.30, del lungometraggio A Sad and Beautiful World” (Libano, 2025, 110′), opera prima del regista Cyril Aris (anche lui collegato in video): il film racconta di Nino e Yasmina e della loro relazione, specchio delle contraddizioni del Libano, intrecciando la loro storia con quella di un paese che oscilla continuamente tra speranza e disperazione, tra prosperità e rovina. A Sad and Beautiful World” è stato selezionato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2025, dove ha ottenuto il Premio del Pubblico.

  • Venerdì 5

La giornata di venerdì si apre nel segno di Intrinas, lo spazio che ogni edizione di Passaggi d’Autore dedica al cinema breve prodotto in Sardegna; come la sezione Intrecci mediterranei, anche questa è competitiva: saranno studenti delle scuole superiori del territorio, coordinati dal critico cinematografico Enrico Azzano, a formare la Giuria Giovani e a premiare (sabato 6 alle 16) il miglior cortometraggio fra gli otto in programma nella proiezione a loro riservata la mattina alle 10, e poi in quella serale, alle 21.30, aperta al pubblico del festival: “Io non dimentico”, di Antonello Pisano Murgia (2025, 14′), “Su cane est su miu”, di Salvatore Mereu (2025, 24′), “Oplà”, di Giulia Camba (2024, 18′), “Infanzia e gioventù di Gramsci”, di Paolo Zucca, Alessandra Atzori e Milena Tipaldo (2025, 7′), “L’ultimo ingrediente”, di Lorenzo Cioglia (2025, 8′), “Caro fratello”, di Simone Paderi (2025, 17′), Vida e morti de unu maragotti”, di Stefano Cau (2025, 10′), e It doesn’t exist” di Joe Juanne Piras (2025, 10′). Presenti quasi al completo a Sant’Antioco i rispettivi registi: parteciperanno infatti alla serata Stefano Cau, Salvatore Mereu, Giulia Camba, Lorenzo Cioglia, Simone Paderi, Joe Juanne Piras e Alessandra Atzori.

Ma prima, due diversi appuntamenti avranno avuto luogo nel pomeriggio. Alle 16.30, per la sezione Cinema e Territorio, è in programma la proiezione di “Furriadroxus”, il documentario girato vent’anni fa da Michele Mossa e Michele Trentini, che racconta la vita degli ultimi abitanti dei furriadroxus, insediamenti rurali sparsi nell’area di Malfatano, vicino alla celebre spiaggia di Tuerredda; gli stessi luoghi in cui è ambientato il recentissimo film di Riccardo Milani “La vita va così”, ispirato alla vera storia del pastore Ovidio Marras, che ha lottato contro la costruzione di un resort di lusso in quel tratto di selvaggia e intatta bellezza della costa sudoccidentale sarda. Presente alla proiezione il regista Michele Mossa.

Poi, a partire dalle 18, la seconda serie di cortometraggi della sezione Intrecci mediterranei, con cinque titoli in scaletta:Sous les ruines”, di Nadhir Bouslama, (Francia, 2025, 26′), “Marcello”, di Maurizio Lombardi (Italia, 2024, 20′), “The Wedding Of The Pir’s”, di Yalçın Çiftçi (Turchia, 2025, 20′), “The Flowers Stand Silently, Witnessing”, di Theo Panagopoulos (Palestina/Scozia, 2024, 17′), e “Lo sguardo basso delle bambine”, di Astrid Ardenti (Italia, 2025, 7′), che sarà presente alle proiezioni; interverranno invece in collegamento video il regista turco Yalçın Çiftçi, il greco-libanese-palestinese Theo Panagopoulos e l’italiano Maurizio Lombardi.

  • Sabato 6

Nel segno di Intrecci mediterranei anche l’apertura della giornata di sabato 6, con altri quattro film brevi in visione la mattina a partire dalle 11: “L’mina”, di Randa Maroufi (Marocco, 2025, 26′), “Kushta Mayn – La mia Costantinopoli”, di Nicolò Folin (Italia, 2025, 20′), “Arguments in favor of love”, di Gabriel Abrantes (Portogallo, 2025, 9′) e “Common pear” (Slovenia, 2025, 15′), del regista sloveno Gregor Božić, che interverrà in collegamento video.

Agenda fitta di impegni per il pomeriggio e la serata: alle 16 la Giuria Giovani formata dagli studenti delle scuole superiori del territorio, coordinati dal critico cinematografico Enrico Azzano, assegnerà il suo premio al miglior cortometraggio della sezione Intrinas.

Alle 16.30 prende invece il via la masterclass di Iosonouncane (al secolo Jacopo Incani), il musicista, produttore e compositore sardo autore delle musiche per i film “I diari di mio padre”, di Ado Hasanovic, “Berlinguer. La grande ambizione”, di Andrea Segre, eLirica Ucraina”, il documentario di Francesca Mannocchi che verrà poi proiettato in serata. Per partecipare alla masterclass, che vedrà la presenza anche del musicista e compositore Emanuele Contis, è possibile prenotarsi fino a domani, mercoledì 3, inviando una mail a passaggidautore@gmail.com, indicando nome, cognome e numero di cellulare; è richiesto l’arrivo un’ora prima dell’inizio; in caso di assenza o di ritardo la prenotazione non sarà più valida.

Anche in questa edizione Passaggi d’Autore dedica un approfondimento al videoclip musicale, linguaggio ormai consolidato nel panorama delle immagini in movimento e caratterizzato da una forte componente innovativa. Protagonista del focus in programma alle 18.30 è Ambrogio Lo Giudice, regista, sceneggiatore, fotografo e paroliere specializzato in pubblicità e videoclip, noto per le sue collaborazioni con artisti come Lucio Dalla, Vasco Rossi, Litfiba e Jovanotti, tra i tanti. A colloquiare con lui, il teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva Bruno Di Marino.

Un’ospite e un documentario quanto mai attuali in questi tempi di guerra, conflitti e sofferenze, tengono banco nella serata di sabato: alle 21.30 Francesca Mannocchi, tra le più importanti corrispondenti di guerra europee, presenta il suo reportage “Lirica Ucraina” (Italia, 2024, 84) dove racconta le ferite del conflitto attraverso le voci e le storie dei sopravvissuti; e la visione del film – premio Cecilia Mangini come miglior documentario alla settantesima edizione dei David di Donatello – sarà il pendant perfetto della masterclass pomeridiana di Iosonouncane che ne ha firmato le musiche.

  • Domenica 7

Un altro documentario a firma femminile, quella della regista e direttrice della fotografia sarda Marta Massa, inaugura la penultima giornata del festival, domenica 7 alle 16.30: “The Trials” (Italia/Ungheria/Belgio/Portogallo, 2025, 25′), selezione ufficiale del Festival dei Popoli (sezione Habitat), racconta la vicenda di Maja T., attivista non-binary tedesca detenuta in isolamento a Budapest e sotto processo con l’accusa di aggressioni a militanti di estrema destra, rischiando una condanna fino a ventiquattro anni. Un caso simile a quello di Ilaria Salis, che ha sollevato forti preoccupazioni sulle condizioni carcerarie e sulle garanzie processuali in Ungheria. Presente alla proiezione del suo “The Trials”, Marta Massa è un’alunna di DocNomads e vive tra Ungheria e Sardegna. Nel 2021 è stata selezionata per il programma New Voices, istituito dallo Scottish Documentary Institute e dedicato ai talenti emergenti nel campo del documentario.

Alle 18 parte la quarta e ultima serie di corti della sezione Intrecci mediterranei: in programma, uno via l’altro, “I’m glad you’re dead now”, di Tawfeek Barhom (Palestina/Grecia/Francia, 2025, 13′), “Noi”, di Neritan Zinxhiria (Grecia, 2025, 15′), “Furia”, di Fran Moreno Blanco e Santi Pujol Amat (Spagna, 2025, 19′), “My brother, my brother”, di Abdelrahman e Saad Dnewar (Egitto/Germania/Francia, 2025, 15′), “Coyotes”, di Said Zagha (Palestina/Francia/Giordania/UK, 2025, 20′), e “Un cane miagola, un gatto abbaia” (Italia, 2025, 18′), di Alessandro Prato, che sarà presente alla proiezione. Previsto invece in collegamento video il regista albanese Neritan Zinxhiria.

Dopo lo spazio dedicato al Sarajevo Film Festival in quella inaugurale, la serata di domenica è tutta nel segno di un altro evento internazionale: immancabile, a Passaggi d’Autore, la partecipazione del Festival du court métrage de Clermont-Ferrand, la più grande rassegna internazionale dedicata ai cortometraggi e secondo festival del cinema in Francia, dopo Cannes. Sei i film brevi scelti dall’ultima edizione per l’appuntamento a Sant’Antioco da Roger Gonin, co-fondatore del festival transalpino, che sarà presente alle proiezioni: “A bear remembers”, di Zhang & Knight (Regno Unito, 2024, 20′), “Beurk!”, di Loïc Espuche (Francia, 2024, 14′), “Généalogie de la violence”, di Mohamed Bourouissa (Francia, 2024, 16′), “Mort d’un acteur”, di Ambroise Rateau (Francia, 2024, 22′), “Ni Dieu ni pére”, di Paul Kermarec (Francia, 2024, 12′), e “Unspoken”, di Damian Walshe-Howling (Australia, 2024, 21′).

  • Lunedì 8

Giocano in casa Pierpaolo Fai e Davide Eustacchi, i due filmmakers di Sant’Antioco che firmano “Il mio ultimo esorcismo”, il cortometraggio che apre la giornata conclusiva del festival, lunedì mattina alle 11.30: una parodia dei classici film sulle possessioni demoniache, che smonta gli stereotipi del genere – l’esorcista, il demonio, i rituali oscuri – e li reinterpreta in chiave locale trapiantando nel Sulcis il linguaggio dell’horror e rovesciandolo con una comicità nutrita dalla vita di tutti i giorni, dai suoi personaggi e dai suoi ritmi.

L’ultimo pomeriggio di Passaggi d’Autore edizione numero ventuno si apre alle 16.30 con uno dei momenti più significativi del festival: la premiazione del miglior cortometraggio della sua sezione principale, Intrecci mediterranei, da parte della Giuria Giovani composta dagli studenti e studentesse universitari che nei giorni precedenti avranno seguito il laboratorio Critica il Corto curato da Francesco Crispino.

Poi, alle 18, il film che chiude la ricca settimana di visioni a Sant’Antioco: “Nino” (Francia, 2025, 96′), opera prima della regista francese Pauline Loquès (che interverrà in collegamento video), con Théodore Pellerin nel ruolo del protagonista, un giovane al quale è stato diagnosticato un cancro alla gola alla vigilia del suo ventinovesimo compleanno. Il film è stato presentato quest’anno nella sezione Settimana della critica del Festival di Cannes 2025, dove Pellerin ha vinto il Louis Roederer Foundation Rising Star Award, il premio annuale assegnato a un attore o a un’attrice emergente.

  • Titoli di coda

Tutte le proiezioni e gli incontri sono in programma nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune, in piazzetta Efisio Piria, con ingresso libero e gratuito.

Unico evento a pagamento l’escursione “Sul Cammino di Sant’Antioco Martire”, in programma la mattina di domenica 7: una passeggiata guidata di quattro chilometri e mezzo (circa due ore) nel territorio di Sant’Antioco, da Maladroxia sino alla settecentesca Torre Canai, visitabile per l’occasione. Organizzato con Touring Club Sardegna e Amici del Cammino di Santu Jacu, l’appuntamento si concluderà con un pranzo-degustazione di prodotti tipici presso il laboratorio del Panificio Calabrò. L’escursione guidata, con assicurazione e pranzo inclusi, costa 35 euro; iscrizioni entro domani – mercoledì 3 – attraverso il link https://bit.ly/4ofApB6.

Per informazioni e aggiornamenti sul programma del festival: www.passaggidautore.itwww.facebook.com/passaggidautorewww.instagram.com/_passaggidautore_.

La ventunesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, del Comune di Sant’Antioco, della Fondazione di Sardegna, e con il patrocinio del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e del Touring Club Italiano; media partner Unica Radio e OrangeFactory; partner Sarajevo Film Festival, Festival du court métrage de Clermont-Ferrand, Festival Cinema e Ambiente Avezzano, Associazione Interculturale NUR, Associazione Cammino di Santu Jacu, CoopMed, F.I.C.C. – Federazione Italiana Circoli del Cinema, Fondazione Sardegna Film Commission, con la collaborazione di Calabrò, Assistech, Boost, TuttoSantAntioco.

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Info e contatti

Circolo del Cinema “Immagini” | Corso Vittorio Emanuele, 142 – 09017 Sant’Antioco (SU)
Sito ufficiale: www.passaggidautore.it | info@passaggidautore.it
www.facebook.com/passaggidautore
www.instagram.com/_passaggidautore_

Ufficio Stampa
Riccardo Sgualdini | +39 347 83 29 583 | press@passaggidautore.it | tagomago.1@gmail.com
Francesca Balia | +39 347 97 54 558 | press@passaggidautore.it | francesca.balia@gmail.com

  • Mercoledì 3 dicembre

Ore 17:00, Apertura del Festival

Ore 17:30, Intrecci Mediterranei

  1. Domenica sera, Matteo Tortone, Italia, 2024, 16’
  2. De sucre, Clàudia Cedó, Spagna, 2024, 25’
  3. A passing day, Rasha Shahin, Egitto/Siria, 2024, 24’
  4. Bratiska, Gregorio Mattiocco, Italia, 2025, 17’
  5. Les bottes de la nuit, Pierre-Luc Granjon, Francia, 2024, 12’
  6. Border, Roni Bahat, Israele, 2024, 20’
  7. Mua besoj më shpëtoj portreti (I believe the portrait saved me), Alban Muja, Kosovo/Olanda, 2025, 10’

Sarà presente il regista Gregorio Mattiocco. Interverranno in collegamento video Pierre-Luc Granjon e Clàudia Cedó

Ore 21:30, Sarajevo Film Festival Presents
Selezione dal Sarajevo Film Festival 2025.

  1. Winter in march, Natalia Myrzoyan, Armenia, 2025, 16’
  2. Tarik, Adem Tutić, Serbia, 2025, 27’
  3. Sve zbog jednog bika (About a Bull), Emir Solaković, Bosnia Erzegovina, 2024, 29’
  4. Rahlo (Shallow ground), Jozo Schmuch, Croazia, 2025, 19’

Interverrà in collegamento video Asja Krsmanovic del Sarajevo Film Festival

  • Giovedì 4 dicembre

Ore 10:00, CortoAmbiente
Proiezione del documentario:

  • Until the end of the world, Francesco De Augustinis, Italia, 2024, 58’

Proiezione riservata agli studenti delle scuole superiori di Sant’Antioco, in collaborazione col festival Cinema e Ambiente Avezzano. Al termine, intervento in collegamento video del regista Francesco De Augustinis. Saranno presenti Franco Sardi del Touring Club Italiano e Paolo Santamaria di Cinema e Ambiente Avezzano

Ore 17:30, Focus: Libano

  1. Ship of Fools, Alia Haju, Germania/Libano, 2025, 30’
  2. Ebb & Flow, Nay Tabbara, Stati Uniti/Libano, 2024, 19’
  3. Crow man, Yohann Abdelnour, Libano, 2023, 8’
  4. What if they bomb here tonight?, Samir Syriani, Libano, 2025, 17’
  5. FIZR, Rani Nasr, Libano, 2024, 13’
  6. All this Death, Fady Syriani, Libano/Germania, 2025, 17’

Sarà presente il produttore Nicolas Khabbaz

Ore 21:30, Opera prima

  • A sad and beautiful world, Cyril Aris, Libano, 2025, 110’

Interverrà in collegamento video il regista Cyril Aris

  • Venerdì 5 dicembre

Ore 10:00, Intrinas
Proiezione dei cortometraggi della sezione “Intrinas” riservata agli studenti/studentesse delle scuole superiori. Formazione della Giuria Giovani (scuole superiori)

Ore 16:30, Cinema e Territorio. Furriadroxus
Proiezione del cortometraggio:

  • Furriadroxus, Michele Mossa, Michele Trentini, 2007, 41’

Sarà presente il regista Michele Mossa

Ore 18:00, Intrecci Mediterranei

  1. Sous les ruines, Nadhir Bouslama, Francia, 2025, 26’
  2. Marcello, Maurizio Lombardi, Italia, 2024, 20’
  3. The Wedding Of The Pir’s, Yalçın Çiftçi, Turchia, 2025, 20’
  4. The Flowers Stand Silently, Witnessing, Theo Panagopoulos, Palestina/Scozia, 2024, 17’
  5. Lo sguardo basso delle bambine, Astrid Ardenti, Italia, 2025, 7’

Intervengono in collegamento video i registi Maurizio Lombardi, Yalçın Çiftçi e Theo Panagopoulos. Sarà presente la regista Astrid Ardenti

Ore 21:30, Intrinas

  1. Su cane est su miu (The Dog Is My Dog), Salvatore Mereu, 2025, 24’
  2. Io non dimentico, Antonello Pisano Murgia, 2025, 14’
  3. Caro fratello, Simone Paderi, 2025, 17’
  4. Vida e morti de unu maragotti, Stefano Cau, 2025, 10’
  5. Oplà, Giulia Camba, 2024, 18’
  6. Infanzia e gioventù di Gramsci, Paolo Zucca, Alessandra Atzori, Milena Tipaldo, 2025, 7’
  7. L’ultimo ingrediente, Lorenzo Cioglia, 2025, 8’
  8. It doesn’t exist, Joe Juanne Piras, 2025, 10’

Saranno presenti i registi Salvatore Mereu, Stefano Cau, Giulia Camba, Lorenzo Cioglia, Simone Paderi, Joe Juanne Piras, Alessandra Atzori
 

  • Sabato 6 dicembre

Ore 11:00, Intrecci Mediterranei

  1. L’mina, Randa Maroufi, Marocco, 2025, 26’
  2. Kushta Mayn, la mia Costantinopoli, Nicolò Folin, Italia, 2025, 20’
  3. Common pear, Gregor Božić, Slovenia, 2025, 15’
  4. Arguments in favor of love, Gabriel Abrantes, Portogallo, 2025, 9’

Interviene in collegamento video il regista Gregor Božić

Ore 16:00, Premiazione Giuria Giovani
Assegnazione del Premio Giuria Giovani (Scuole superiori) al miglior cortometraggio della sezione “Intrinas”

Ore 16:30, Masterclass con Iosonouncane
Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, terrà una masterclass sulla scrittura di musica per il Cinema. All’incontro interverrà il musicista e compositore Emanuele Contis

Ore 18:30, Videoclip – Music video d’autore
Bruno Di Marino, teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva, presenta un focus su Ambrogio Lo Giudice. Sarà presente il regista Ambrogio Lo Giudice

Ore 21:30, Lirica Ucraina

  • Lirica Ucraina, Francesca Mannocchi, Italia, 2024, 84’

Sarà presente la regista Francesca Mannocchi

  • Domenica 7 dicembre

Ore 16:30, Paesaggi di Resistenza
Proiezione del documentario

  • The Trials, Marta Massa, Ungheria/Belgio/Portogallo/Italia, 2025, 26’

Sarà presente la regista Marta Massa

Ore 18:00, Intrecci Mediterranei

  1. I’m glad you’re dead now, Tawfeek Barhom, Palestina/Grecia/Francia, 2025, 13’
  2. Noi, Neritan Zinxhiria, Grecia, 2025, 15’
  3. Furia (Rage), Fran Moreno Blanco, Santi Pujol Amat, Spagna, 2025, 19’
  4. My brother, my brother, Abdelrahman Dnewar, Saad Dnewar, Egitto/Germania/Francia, 2025, 15’
  5. Coyotes, Said Zagha, Palestina/Francia/Giordania/UK, 2025, 20’
  6. Un cane miagola un gatto abbaia, Alessandro Prato, Italia, 2025, 18’

Sarà presente il regista Alessandro Prato. Interverrà in collegamento video Neritan Zinxhiria

Ore 21:30, Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand
Selezione di cortometraggi dal Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand 2025. / Seletion from the Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand 2025.

  1. Ni Dieu ni pére, Paul Kermarec, Francia, 2024, 12’
  2. Unspoken, Damian Walshe-Howling, Australia, 2024, 21’
  3. Beurk!, Loïc Espuche, Francia, 2024, 14’
  4. Généalogie de la violence, Mohamed Bourouissa, Francia, 2024, 16’
  5. A bear remembers, Zhang & Knight, Regno Unito, 2024, 20’
  6. Mort d’un acteur, Ambroise Rateau, Francia, 2024, 22’

Sarà presente Roger Gonin, co-fondatore del Festival di Clermont-Ferrand

  • Lunedì 8 dicembre

Ore 11:30, Cinema e Territorio. Racconti antiochensi

  • Il mio ultimo esorcismo, Paolo Fai e Davide Eustacchi, 2025, 20’

Saranno presenti i registi Paolo Fai e Davide Eustacchi

Ore 16:30, Premiazione Giurie Giovani.
Assegnazione del Premio Giuria Giovani al miglior cortometraggio della sezione “Intrecci mediteranei”

Ore 18:00, Opera prima

  • Nino, Pauline Loquès, Francia, 2025, 96’

Interverrà in collegamento video la regista Pauline Loquès

Ore 20:30, Chiusura del Festival


Passaggi d’Autore 2023 – Pubblico in sala

Poster del cortometraggio Les bottes de la nuit

Pierre-Luc Granjon, regista del cortometraggio Les bottes de la nuit

Poster del cortometraggio De sucre

Clàudia Cedó, regista del cortometraggio De sucre

Poster del cortometraggio Bratiska

Gregorio Mattiocco, regista del cortometraggio Bratiska

Poster del cortometraggio Sve zbog jednog bika (About a Bull)

Poster del cortometraggio Tarik

Poster del cortometraggio Rahlo (Shallow Ground)

Poster del cortometraggio Winter in March

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