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ANNO XXII Numero 1519 04/07/2025 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Capruzzi, 204 – 70124 Bari – Tel 080.540.23.66 – Fax 080.541.40.64 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Il Garante dei minori Abbaticchio alla Camera: “E’ urgente che Educazione civica, Educazione alla salute e Educazione alla affettività e sessualità siano parte integrante del percorso scolastico” |
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Intervento di Ludovico Abbaticchio in merito alla proposta di legge: “Introduzione del requisito del consenso informato dell’esercente la responsabilità genitoriale per la partecipazione dello studente minorenne ad attività scolastiche vertenti su materie di natura sessuale, affettiva o etiche”.
“Mentre si continua a proporre leggi parziali con uno sguardo politico limitante, i nostri adolescenti si formano su riviste o social pornografici e nel frattempo la società continua a discutere su concetti pieni di falsa morale, cultura legata a concetti pseudo-religiosi e privi di uno studio reale ed efficace su questi temi. Sarebbe necessario una legge quadro esaustiva che renda l’Educazione Civica e alla Salute, inclusa l’Educazione alla Sessualità, parte fondamentale del curriculum scolastico. È fondamentale coinvolgere i docenti e i genitori in quest’attività curriculare per avere un’educazione attiva e strutturale da entrambi i soggetti per garantire una crescita quanto più opportuna per gli adolescenti. Questo potrebbe essere svolto al meglio se fossero concesse ai genitori alcune ore di permesso lavorativo per partecipare alle attività insieme ai figli. È giunto il momento di affrontare il tema della tutela del diritto alla salute di persone di minore età, in particolare sul tema della medicina scolastica. Sarebbe opportuno l’attivazione del servizio di medicina scolastica attraverso la concretizzazione di importanti presidi sociosanitari operanti nella quotidianità della vita scolastica a stretto contatto con studenti, genitori e docenti. Andrebbe prevista una equipe di professionisti sociosanitari presenti costantemente all’interno della scuola, sviluppando programmi di formazione ed informazione per alunni, docenti e genitori”./comunicato Invitiamo il Governo nazionale, il Parlamento, il mondo scuola e i sindaci ad adottare misure idonee affinché si ripensi ai servizi di medicina scolastica, adeguandosi a quanto previsto dall’articolo 14, comma 1 lett. E) della legge 23.12.1978 n.833. La medicina scolastica rinnovata e resa attiva nel territorio consentirebbe di creare figure di raccordo tra famiglie e medicina nel territorio, in grado di dare risposte efficaci alle esigenze di benessere della comunità scolastica, garantendo interventi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie in età evolutiva, interventi di assistenza e di monitoraggio delle condizioni di salute degli studenti. Sottolineiamo l’urgenza di un’educazione affettiva, sessuale ed etica strutturata all’interno del curriculum scolastico, vista la precoce esposizione dei giovani ai contenuti online inadeguati. Rimarchiamo l’importanza degli interventi a tutela del benessere e dello sviluppo psicofisico delle alunne e degli alunni”./comunicato
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