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ANNO XXI Numero 2214 30/10/2024 |
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| Pubblicato in Bari | ||
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Direttore Responsabile: Laura Sutto Redazione: Via Capruzzi, 204 – 70124 Bari – Tel 080.540.23.66 – Fax 080.541.40.64 Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003 |
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Parco delle Gravine, pronta la pdl per ridimensionamento e riperimetrazione: “Necessario garantire una gestione più efficace delle risorse e delle attività del territorio” |
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“Il Parco delle Gravine di Puglia rappresenta un’importante area di tutela ambientale e di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Tuttavia, l’attuale perimetrazione del parco potrebbe non riflettere adeguatamente le necessità di conservazione, sviluppo sostenibile e coinvolgimento delle comunità locali. È quindi necessario rivedere i confini del Parco per garantire una gestione più efficace delle risorse e delle attività presenti sul territorio”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna, primo firmatario della proposta di legge rubricata “Modifiche ed integrazioni alla Legge Regionale 20 dicembre 2005, n. 18 “Istituzione del Parco naturale regionale Terra delle Gravine” e sottoscritta dai consiglieri regionali meloniani Renato Perrini, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone e Tonia Spina. “La Legge Regionale n. 18/2005 – spiega Scatigna – va modificata per prevedere una revisione della perimetrazione del Parco delle Gravine. Essa dovrà essere basata su studi ecologici e socio-economici, tenendo conto delle esigenze di tutela ambientale, delle attività agricole e di sviluppo locale; dovrà coinvolgere gli enti locali interessati e le associazioni ambientaliste e culturali locali. Inoltre, deve essere istituita una commissione consultiva, composta da esperti in materia ambientale e rappresentanti della società civile, per valutare e proporre le modifiche da apportare alla perimetrazione. L’obiettivo di questa proposta di legge è quello di incidere su un tema annoso e sentito dal territorio”, conclude Scatigna. /comunicato
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