Agenzia nr. 1188 – Censimento anziani soli, ok del consiglio regionale alla mozione di Stellato.  

 
ANNO XXI
Numero 1188
02/07/2024
Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Laura Sutto
Redazione: Via Capruzzi, 204 – 70124 Bari – Tel 080.540.23.66 – Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it – Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it

Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003


Censimento anziani soli, ok del consiglio regionale alla mozione di Stellato.  

Via libera del consiglio regionale al censimento della popolazione anziana sola, in Puglia.
L’assemblea ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Massimiliano Stellato, consigliere regionale di Italia viva, con cui ha impegnato il governo regionale a favorire nei comuni pugliesi la realizzazione di un censimento degli anziani che vivono soli o in stato di abbandono, al fine di  agevolarne l’accesso ai servizi assistenziali – dall’acquisto di generi alimentari, ai farmaci, fino al supporto psicologico e all’accesso alle cure – in caso di bisogno.
“Sono tantissimi i casi di anziani, autosufficienti e non – dichiara Stellato –  relegati in condizioni di marginalità e privazione a causa della solitudine. Un fenomeno preoccupante e purtroppo in ascesa, che spesso sfugge al monitoraggio degli uffici competenti. In alcuni comun, il censimento di questa fascia di popolazione è stato effettuato, in molti altri no.  La mia mozione, appena approvata, prova a colmare questa lacuna.
Il Governo, con il “Patto per la terza età” – prosegue Stellato – punta ad intervenire con delle politiche mirate in favore degli anziani e contro la loro marginalizzazione.
Ma prima di questo serve conoscere la la stima reale del fabbisogno, cioè l’ampiezza del segmento demografico di riferimento. Tutto ciò, al fine di agevolare le politiche di welfare e gli interventi in ambito sanitario, sociale e assistenziale.
Gli anziani – conclude Stellato – non sono solo un pezzo delle nostre famiglie e le radici della società, custodiscono anche un patrimonio di valori, di cultura e tradizioni. Per questo, occuparsi di loro equivale a preservare le nostre comunità”. /comunicato

ARTICOLI RECENTI
Video