Le novità di Adobe per il NAB

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Premiere compie venticinque anni e si presenta a Las Vegas, insieme alle altre applicazioni della suite per il video digitale, con numerose novità.

Nel quarto di secolo trascorso dalla sua prima apparizione sul mercato, il software per il montaggio video Premiere si è costantemente aggiornato stando sempre al passo con l’evoluzione del settore del video digitale. Se in passato le novità introdotte con i diversi aggiornamenti riguardavano principalmente l’aggiunta di nuovi filtri ed effetti, negli ultimi anni gli sviluppatori si sono concentrati sul miglioramento dei flussi di lavoro, come dimostra anche questo nuovo aggiornamento.

La gestione dei titoli in Premiere Pro CC è resa ancora più immediata grazie a un nuovo strumento che permette di posizionarli direttamente nella finestra Program e di modificarli facilmente con il nuovo pannello Essential Graphics. Con l’applicazione sono forniti diversi semplici modelli, alcuni dei quali animati, per la creazione di titoli di testa o di coda, sottopancia e altro ancora. I modelli possono essere modificati variando parametri come tipo di carattere, dimensione e colore e il risultato finale può essere salvato nella libreria per essere riutilizzato in altri progetti.

Modelli personalizzati possono essere creati con After Effects CC ed è possibile specificare quali elementi possono poi essere modificati in Premiere Pro CC. Questa funzionalità può essere molto preziosa per chi ha un contratto di abbonamento a Creative Cloud di tipo Team o Enterprise che permette di condividere le librerie per la realizzazione di progetti da parte di più operatori.

Sul fronte dell’audio, Premiere Pro CC eredita da Audition CC il pannello Essential Audio che mette a disposizione controlli semplificati e intuitivi per i diversi tipi di tracce audio – dialoghi, effetti e basi musicali – proponendo soltanto le regolazioni più idonee. Ad esempio, nel caso dei dialoghi è possibile rimuovere i rumori di fondo o migliorare la chiarezza utilizzando semplici comandi a cursore, lasciando però la possibilità di intervenire in maniera più specifica sui singoli parametri in Audition. Anche il controllo del loudness sull’intera timeline può essere ora ottenuto con un solo comando.

Tornando ad After Effects CC, le novità più interessanti sono il Camera Shake Deblur, che permette di ridurre le sfocature dovute ai micromovimenti presenti nelle riprese a mano libera, e il Lumetri Scopes, per la visualizzazione di tutti i classici strumenti per il controllo dei colori, analogo a quello già presente in Premiere Pro CC.

Nuove funzionalità anche per Character Animator CC, l’applicazione per l’animazione in tempo reale tuttora in versione beta: con i Walk Cycles è possibile far camminare o correre più velocemente un personaggio in stile cartoon. Le animazioni possono essere anche trasmesse in streaming con Facebook Live o YouTube Streaming.

Infine, l’integrazione con Adobe Stock, oltre a permettere l’immediato inserimento di immagini e clip  nei propri progetti, rende possibile mettere in vendita le proprie clip grazie alla funzionalità Destination Publish presente in Premiere Pro e Adobe Media Encoder e raggiungere così milioni di potenziali acquirenti.

Tutte le nuove versioni delle applicazioni della suite video di Adobe sono già disponibili per chi ha sottoscritto un abbonamento a Creative Cloud.

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Fonte: MonitoR

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Redazione Easy News Press Agency

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